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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: ven 19 feb 2016, 14:45 
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Iscritto il: mar 13 mar 2007, 20:34
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Florin ha scritto:
In conclusione, capisco il tuo scetticismo al momento, quindi la miglior cosa credo sia aggiornarci dopo l'assemblea, fino allora anche io avrò un quadro più completo di chi è veramente interessato. Nella tua area non c'e un circolo quindi qualsiasi apporto tu e Wernik riuscite a dare sarà molto utile.

Ok, attendo tue notizie.

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"Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti" Anonimo


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: ven 19 feb 2016, 15:33 
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Iscritto il: dom 08 apr 2007, 12:24
Messaggi: 253
Ad Alfonso vorrei dire che dovrebbe essere orgoglioso di aver creato con l’aiuto di Cesare una realtà che viene apprezzata da molti, diversi giocatori stranieri mi hanno detto "magari ci fosse qualcosa di simile dalle nostre parti".
Organizzare è un’attività faticosa, ecco perché molti preferiscono il criticare. Come disse George Burns: è un peccato che tutti coloro che sanno come si dovrebbe governare un Paese siano troppo impegnati a guidare un taxi o a tagliare i capelli.

A chi veramente credesse che la causa della scarsa partecipazione ai tornei siano i costi elevati faccio notare che in tutti i tornei del mondo si può scegliere tra diverse categorie con quote differenziate eppure il numero di partecipanti è quasi sempre maggiore nella categoria più costosa mentre la partecipazione scende quasi a zero nell'eventuale torneo gratuito, come l’ UISP.

Personalmente ho trovato i riferimenti agli hotel di lusso incomprensibili: potrei sbagliarmi ma mi sembra che in Italia non si sia mai organizzato un torneo in un albergo a cinque stelle, io ho visto molti hotel a tre e quattro stelle, alcuni molto accoglienti, ma il lusso è un’altra cosa.
Ad ogni modo in nessun torneo del mondo è obbligatorio dormire nella sede di gioco, se uno avesse un budget ristretto potrebbe scegliere pensioni, bed and breakfast ed ostelli, nei casi limite oggi c’è il coachsurfing.

Il fatto che i giovani non partecipino a causa degli alti costi è addirittura risibile. Non occorre essere esperti di marketing per sapere che i giovani hanno una propensione alla spesa molto più alta di quella degli anziani, sono proprio loro che quelli che hanno le mani bucate ed i peggiori tra loro arrivano a prostituirsi e a spacciare droga pur di permettersi l'ultimo modello di Iphone o il Magnum di champagne in discoteca. A Saint Vincent in contemporanea al torneo CNB se ne svolgeva uno di Texas Hold'em, l'iscrizione era molto più alta della nostra eppure non solo da loro c'erano molti più partecipanti, ma la loro età media era circa la metà della nostra.

Il CNB, come qualsiasi altra associazione, ha delle regole, qualora queste non piacessero mi sembra giusto non parteciparvi, ma non è affatto necessario continuare ad esprimere critiche o richiedere in continuazione dei cambiamenti.
La manifestazione Miss Italia può anche essere discutibile, ma secondo me sarebbe molto più disturbato uno che scrivesse agli organizzatori per dirgli di non fare le finali a Jesolo perchè è una località troppo esclusiva e si trova ad una distanza eccessiva da casa sua. O uno che si lamentasse di essere stato discriminato in quanto le attuali regole di Miss Italia non permettono agli uomini di partecipare.

Va bene proporre delle idee, anche le più improbabili, ma almeno cerchiamo di non reiterarle in maniera eccessiva e petulante con il solo risultato di far passare la voglia di fare a quei pochissimi che dimostrano di averla.
Credo che persino Lewis Hamilton avrebbe difficoltà a concentrarsi sulla guida se dietro il suo sedile ci fosse seduta sua suocera che, con l’interfono, gli blaterasse in continuazione “Occhio che c’è una curva, fai attenzione al guard-rail, togliti quegli orecchini da tamarro, non consumare le gomme che costano…”.

Se qualcuno avvertisse la necessità impellente di fare dei tornei live gratuiti e pensasse che questo renderà il backgammon molto popolare io mi auguro che voglia organizzarli in prima persona perchè è troppo comodo fare le unioni civili con il backgame degli altri.
Dal canto mio spero sinceramente che queste iniziative low cost possano avere successo, anche se non credo che sarò tra quelli che prenderanno l'auto per andare a giocare in una palestra o in una scuola: di solito quando voglio intristirmi preferisco guardare un telegiornale.


Ultima modifica di Fabri il sab 20 feb 2016, 00:11, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: ven 19 feb 2016, 21:20 
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Iscritto il: mer 28 mar 2007, 18:39
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Fabri ha scritto:
Ad Alfonso vorrei dire che dovrebbe essere orgoglioso di aver creato con l’aiuto di Cesare una realtà che viene apprezzata da molti, diversi giocatori stranieri mi hanno detto "magari ci fosse qualcosa di simile dalle nostre parti".
Organizzare è un’attività faticosa, ecco perché molti preferiscono il criticare. Come disse George Burns: è un peccato che tutti coloro che sanno come si dovrebbe governare un Paese siano troppo impegnati a guidare un taxi o a tagliare i capelli.

A chi veramente credesse che la causa della scarsa partecipazione ai tornei siano i costi elevati faccio notare che in tutti i tornei del mondo si può scegliere tra diverse categorie con quote differenziate eppure il numero di partecipanti è quasi sempre maggiore nella categoria più costosa mentre la partecipazione scende quasi a zero nell'eventuale torneo gratuito, come l’ UISP.

Personalmente ho trovato i riferimenti agli hotel di lusso incomprensibili: potrei sbagliarmi ma mi sembra che in Italia non si sia mai stato organizzato un torneo in un albergo a cinque stelle, io ho visto molti hotel a tre e quattro stelle, alcuni molto accoglienti, ma il lusso è un’altra cosa.
Ad ogni modo in nessun torneo del mondo è obbligatorio dormire nella sede di gioco, se uno avesse un budget ristretto potrebbe scegliere pensioni, bed and breakfast ed ostelli, nei casi limite oggi c’è il coachsurfing.

Il fatto che i giovani non partecipino a causa degli alti costi è addirittura risibile. Non occorre essere esperti di marketing per sapere che i giovani hanno una propensione alla spesa molto più alta di quella degli anziani, sono proprio loro che quelli che le mani bucate ed i peggiori tra loro arrivano a prostituirsi e a spacciare droga pur di permettersi l'ultimo modello di Iphone o il Magnum di champagne in discoteca. A Saint Vincent in contemporanea al torneo CNB se ne svolgeva uno di Texas Hold'em, l'iscrizione era molto più alta della nostra eppure non solo da loro c'erano molti più partecipanti, ma la loro età media era circa la metà della nostra.

Il CNB, come qualsiasi altra associazione, ha delle regole, qualora queste non piacessero mi sembra giusto non parteciparvi, ma non è affatto necessario continuare ad esprimere critiche o richiedere in continuazione dei cambiamenti.
La manifestazione Miss Italia può anche essere discutibile, ma secondo me sarebbe molto più disturbato uno che scrivesse agli organizzatori per dirgli di non fare le finali a Jesolo perchè è una località troppo esclusiva e si trova ad una distanza eccessiva da casa sua. O uno che si lamentasse di essere stato discriminato in quanto le attuali regole di Miss Italia non permettono agli uomini di partecipare.

Va bene proporre delle idee, anche le più improbabili, ma almeno cerchiamo di non reiterarle in maniera eccessiva e petulante con il solo risultato di far passare la voglia di fare a quei pochissimi che dimostrano di averla.
Credo che persino Lewis Hamilton avrebbe difficoltà a concentrarsi sulla guida se dietro il suo sedile ci fosse seduta sua suocera che, con l’interfono, gli blaterasse in continuazione “Occhio che c’è una curva, fai attenzione al guard-rail, togliti quegli orecchini da tamarro, non consumare le gomme che costano…”.

Se qualcuno avvertisse la necessità impellente di fare dei tornei live gratuiti e pensasse che questo renderà il backgammon molto popolare io mi auguro che voglia organizzarli in prima persona perchè è troppo comodo fare le unioni civili con il backgame degli altri.
Dal canto mio spero sinceramente che queste iniziative low cost possano avere successo, anche se non credo che sarò tra quelli che prenderanno l'auto per andare a giocare in una palestra o in una scuola: di solito quando voglio intristirmi preferisco guardare un telegiornale.


Post da incorniciare di Fabri !

Capisco che in una palestra o scuola è un pò triste ma al parco ? D'estate a Milano nel Parco di Porta Venezia organizzavano tornei di scacchi, stesse quote di iscrizione, ci sono andato più volte. So che a Mestre (Dario Zaccariotto e Andrea de Zandonati) hanno fatte in passato delle uscite di backgammon di questo tipo, non se ci sono stati degli inconvenienti. Io un torneo così da 30 Eur di iscrizione lo farei più che volentieri, poi magari qualche bambino che passa chiederà a padre che gioco è, lui farà una figuraccia :) .

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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mar 23 feb 2016, 18:56 
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Iscritto il: mar 14 gen 2014, 21:08
Messaggi: 64
Fabri ha scritto:
di solito quando voglio intristirmi preferisco guardare un telegiornale.


Ciao a tutti,

mi spiace essere sparito un po' così, ma ho avuto i miei motivi (spiego sotto) e ora non posso non commentare un post del genere perchè sento il dovere di tutelare le persone con un minimo di buonsenso.

Partiamo a bomba:

1) Ecco quando uno dice che non ci sono costi da sostenere per un torneo di BG mi sale un groppo in gola di rabbia. Ma lasciamo parlare i numeri. Prendiamo un 30enne single che si è un po stancato di scacchi e poker e vuole giocare a bg live. Cerca che ti cerca o hai la botta di culo di essere nato a milano e allora troverai pane per i tuoi denti, altrimenti ci sono solo poche città che ospitano club un minimo frequentati e dotati di gicoatori che possono insegnarti qualcosa e che abbiano a cuore il miglioramento nel gioco. Mettiamo che ti alleni con XG o GnuGo (sempre se sei resistito abbastanza da arrivare a sbatterti di scaricarli e accettare che non cheatano coi dadi, ma sono proprio loro ad essere forti) e arrivi a giocare con PR9 o PR10 dopo un po' di lavoro (normalmente non poco, ma dipende). Bene hai voglia di confrontarti come è normale che sia. Dopo un po' che giochi sempre con gli stessi e un po' monotonamente e nerdosamente su gridgammon (se hai ovviamente avuto culo di essere segnalato da qualcuno, altrimenti anche qui picche) o su Dailygammon (dove non capisci perchè su GG hai al max 1600 elo e su DG hai tipo 1800-1900 come se piovesse pur avendo stesso PR) HAI DECISO DI FARE UN LIVE!

Bene, cerchi su internet e gli UNICI tornei con un minimo di serietà (extra casinò) sono organizzati dal CNB, apri un volantino e trovi i prezzi. Ti dici: eh beh non sono mica un beginner, ma nemmeno un champion, faccio il torneo intermediate dove diciamo capisco di giocare diciamo 5 turni. Costo? 100 euro. Ci sono anche 10 euro di iscrizione al cnb Dici: vabbè... poi pensi: oh io sono di Verona, i due tornei più ragionevoli sono a Bologna e Venezia. Guardi e vengono fuori altri 20 euro di biglietto andata e ritorno per ve, stessa cosa per bolo, sono 25 euro a/r ma ci sta. Poi ti accorgi che l'intermediate è spalmato su due giorni, il tutto perchè si inizia alle dieci di mattina. Dici azz allora devo anche prenotarmi un albergo. Cerco l'hotel convenzionato e sono circa 80 euro a notte. Ah si devi anche mangiare per due giorni, diciamo 40 euro stando stretti. Bene, facciamo i conti 20+100+10+80+40=250 euro per giocare in hotel croccanti nr. 5 match ai 7punti in cui sai benissimo che può succedere tutto e il contrario di tutto.

Ora ti fai un ragionamento: quanti sono 250 ero? Boh se sono un trentenne che fortunatamente lavora e che ha uno stipendio di diciamo 1000 euro sono 1/4 del mio stipendio per giocare 5 match ai 7 punti a bo/ve in hotel. Naturalmente non conto di vincere, ma non perchè non sia possibile ma è poco ragionevole pensarlo come default. Quanti sono 250 euro se sono un 25-30 enne disoccupato? Boh sono una spesa di cui mi vergogno abbastanza chiedere ai miei genitori, perchè fin che si tratta del ventello per la serata non ci sono problemi ma provate voi a chiedere 250 euro mentre vostro padre deve lavorare tipo una settimana per farvi fare quel torneo. No, dico spero che queste domande ve le facciate sui giovani che "non riuscite a capire perchè non vengono".

Quanti sono 250 euro se sono un signorotto sulla 50ina o più che magari ha il suo bel lavoretto da 1500-1700 euro o diciamo in quell'intorno, sicuro e a tempo indeterminatissimo magari perchè è uno statale magari perchè diciamo ha un lavoro d'ufficio che termina al venerdì alle cinque o magari sono un (baby?) pensionato sulla sessantina che deve tirare a sera? Ovviamente sono bruscolini, diventano un vizio come quello di fumare, solo molto più salutare.

Chi ha capito questa storiella iniziale? Chi ha capito perchè i sub-30enni non giocano a BG live? Chi ha capito perchè il trend di crescita del movimento del bg non ci può essere?

Ora inizia la parte più di sfogo.

2) Una cosa sul backgammon che NON CAPITE. La gente è vanitosa, non lo ammette ma è vanitosa. Io (e in generale tutti i 30enni che si avvicinano seriamente al gioco, che voi ci crediate o no) voglio entrare in torneo ed avere un metodo oggettivo e infallibile per far capire a TUTTI quanto sono bravo (se lo sono ovviamente). A scacchi c'è il punteggio elo, a go c'è il sistema del rango. Io voglio entare in sala e dire "rispettatemi perchè sono forte TOT" senza aver bisogno di "essere nel giro" o giocare 10000 tornei per essere ammirato, senza che si debbano fare interventi sui forum, analisi di posizioni al circolo, sbattimenti su GG per giocare a low PR, senza dipendere dal giudizio più che altro di simpatia che riscuoto sugli altri. Ma nel BG siccome sul singolo match la fortuna CONTA (nel longterm no obv) ogni cretino che gioca a PR10-PR13 che si mette a muovere le pedine ha sempre come MINIMO un 30% di vincere anche contro un champion che gioca a PR6 e allora il BG diventa un gioco che se faccio 1-2 tornei l'anno può diventare frustrante. Frustrante perchè suca perdere contro gente che sa due cose in croce ma non ha la minima idea del gioco e della tecnica di base e che insiste nell'aprire 6-1 13/7 6/5 oppure 6-5 con 24/18 13/7 "per creare confusione" dicendoti pure che "ci sta di giocare così ogni tanto" così come suca perdere contro gente che ogni dieci mosse fa un blunder da 0.2 o che dimentica di raddoppiare per sei turni. E suca di più se hai speso 250 euro per giocare e perdi se oppo gioca così, perchè nei giochi come gli scacchi e nel go non appena fai delle cazzate o fai il filosofo spicciolo vieni SEMPRE SEMPRE puntualmente punito dai più esperti e ne esci UMILIATO e moralmente schiaffeggato e ci pensi due volte prima di sostenere che aprire 1.g4 è una buona idea o che giocare la difesa Owen ti può portare lontano.

Ma nel backgammon non è possibile avere un rating elo, perchè che voi lo vogliate o no ci sarà sempre chi lo riterrà unfair o chi ne troverà uno sbilanciamento cosicchè l'unico modo per emergere è giocare molti tornei, parlare un po' con tutti quelli che contano, parlare abbastanza giusto sul BG, sbattersi un po' per organizzare, farsi qualche evento grossetto, ecc... tutte cose che i trentenni dii adesso non possono permettersi in generale.

No rating--->no fair elo--->troppi filosofi--->tutti sono "giocatori accettabili"---> sbattersi per essere "giocatore accettabile" non va bene---> quitto il gioco.

3) Il BG a costo zero, lasciate stare che non funzionerà mai. Quando uno dice che si intristisce a giocare in una scuola o in una palestra beh lasciate stare. Questa è l'ennesima conferma che la gente gioca più per il "pandan" che per l'accrescimento della conoscenza del gioco stesso. Alla gente piace prima fare il gala, come a montecarlo, poi mettersi nobilmente a giocare trictrac e poi uscire nella notte stellata del casinò... ragazzi non funziona così, non ci siamo. Gli scacchi li puoi organizzare in un capannone di polli, in una palestra dismessa, in un ripostiglio, in una scuola media, in hotel, al parco, per strada che fai sempre gli stessi numeri ma proprio gli stessi numeri perchè in primo luogo la gente NORMALE viene a giocare a scacchi per capirci di più nel giochino, per fare esperienza, per discutere di alcuni plan, linee, tecniche con giocatori più esperti, per MIGLIORARE IL PROPRIO GIOCO chissenefrega il luogo in cui sei: ci sono gli scacchi, di che *** abbiamo bisogno? Sai già che se non sei tra i primi 5 della lista non vincerai quasi MAI il torneo, non si gioca mai per vincere o per la coppa, si gioca per migliorarsi. Poi obv ci sono i pro ecc, ma lasciamo stare che non sono molti.

Invece NO: nel backgammon MAI UNO MAI UNO che dica ad un avversario palesemente più preparato di insegnargli qualcosa. MAI UNO. Tutti sanno tutto e te lo "dimostrano" vincendo qualche match qua e la schiappando i boxes nei race come se non ci fosse un domani, hittando nel bearoff senza vergogna, senza scusarsi di essere stati al 20% tutto il game e di aver appena rollato un joker che manda la linea della loro equity all'altezza del soffitto! E se qualcuno per caso ascolta quello che l'esperto dice allora annuisce dice sisi e poi alla prossima occasione gioca esattamente come ha sempre giocato, come se ognuno avesse in mano la verità rivelata. Perchè imparare a giocare bene a BG costa una enorme minchia di fatica, per limare 1 punto di PR da 9 o 8 devi allenarti come uno schiavo quasi tutti i giorni (obv se sei una persona normodotata) e se poi questa fatica viene messa in pratica una volta all'anno dove magari sfighi pure aiuto a continuare a giocare a BG. Se sei oltre i 40 anni posso dire con sicurezza che NESSUNO ha voglia di migliorare il proprio BG tranne quei due o tre malati che vabbè, fatti loro: di cosa stiamo parlando? Di migliorarsi?

E allora che giochiamo a fare? Per il montepremi? Ne abbiamo bisogno? Non credo.

4) Il discorso dei club. A verona si è mosso qualcosa, devo dire che Osvaldo ce l'ha messa tutta ed è una brava persona, così come i costi che chiede sono davvero bassi. La gente non ha scuse per non andarci. Dove sta però la vera linfa dei circoli? Nell'INSEGNAMENTO (DI QUALITA') E NELLA DIFFUSIONE DEL GIOCO. Solo che è semplice a dirlo, quasi impossibile farlo. Ecco i motivi:
-se nel circolo hai Florin Popa o hai Mezini, Eddie beh puoi avere una fonte di ispirazione, puoi fare domande e ti rispondono con cognizione di causa, perchè si sono sbattuti ad imparare match equity, hanno studiato bearoffs, hanno analizzato costantemente i loro blunders con XG, non con i sentimenti e l'approssimatività, hanno studiato le aperture e ora sbagliano poco niente così hanno un feeling con il board di alto livello (e non è un caso che giochino tra 3 e 5 PR ogni santo match.). Hanno studiato soprattutto il cubo del raddoppio, questo sconosciuto che molti vedono come un muro invalicabile da capire e una palla enorma da imparare senza sapere che è l'UNICA cosa che rende eccitante il BG. Con loro è ovvio che un club cresce: la gente impara, conosce la profondità del gioco capisce quanto e come si deve lavorare per diventare veramente bravi, cresce la motivazione, la sfida ecc...
-se nel circolo hai gente di buona volontà ma che non ha reali competenze tecniche o comunque non ha un carisma tale da essere ascoltata e preso in considerazione o infine hai gente che gioca per il puro e semplice passatempo e non gliene frega una minchia di imparare perchè ormai hanno una certa età e mettersi a studiare è dura diventa proprio un giocare a trictrac o come giocare a tris o a briscola coi vecchiotti: facile profetizzare una fine infausta. Cioè puoi tirare in lungo, ma alla fine il BG giocato senza approfondimento tecnico è un gioco oggettivamente palloso, alla stregua del poker: tira un paio d'anni poi basta quitti di tirare dadi tutta sera senza che nessuno stia seguendo una strategia particolare.

Concludo il breve intervento dicendo che se non si cambia radicalmente l'approccio non si andrà mai da nessuna parte e non è che criticare non serve a niente: se si fanno le cose pensando ad un target ristretto di persone (come si sta facendo ora) il risultato sarà quello ovviaente di avere un numero ristretto di persone, e così sempre sarà: un gioco di super nicchia.

Priorità assolute a breve termine nella mia opinione:

-Organizzare tornei a costo ridotto e un numero FISSO DI TURNI PER TUTTI: tipo 5 TURNI. Si può fare torneo champ e intermediate o singolo o quello che volete a seconda dei partecipanti
-EVENTI NON A TAPPE
-EVENTI SU 2 GIORNI solo per tornei "seri"
-Usare lo stesso punteggio elo rating degli scacchi, in base ai risultati del match e ai punti elo avversari, come se la fortuna non incidesse mai. Per evitare che i match tra scarsi e bravi siano troppo varianzosi svegliarsi prima al mattino e fare match con clock NON AD INCREMENTO ma tradizionali tipo un'ora e mezza a testa per finire un 11 o 15 point match. e farne minimo due al giorno come negli scacchi. Il giocatore più bravo vince abbastanza spesso gli 11-point match, you know it.
- Se copiate format che funzionano, funzioneranno anche i vostri.
- Organizzare una federazione seria, con GRADI DI FORZA DI GIOCO OTTENIBILI IN MODO OGGETTIVO (copiare tabella scacchistica) (terza categoria, seconda, prima, candidato maestro, maestro, maestro internazionale, grande maestro. fate voi una cosa simile)
-Organizzare in posti in cui un random intermediate andrà a spendere tutto compreso non più di 150 euro ad evento, mentre pper tornei minori o senza variazione elo, non più di 50 euro TUTTO INCLUSO.
-Organizzare scuole online a costo quasi zero finanziate dalla federazione per beginner/interediate tenute da docenti che sono giocatori medi/bravi che a rotazione fanno lezione appunto online su vari topic per aumentare l'interesse e la forza generale della gente.
AMEN.


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 01:45 
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Iscritto il: mer 28 mar 2007, 18:39
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Il fatto che vuoi imporre la tua visione del bg a tutti ti è stato fatto notare.
Sul discorso club hai ragione ma c'e anche gente che vuole andare ad un club per tirare i dadi e divertirsi un pò passando una bella serata, lo abbiamo visto anche a Milano per anni.
Ma cosa è un circolo ? Un insieme di persone che hanno una stessa visione creando delle attività. Se uno bravo e tanti no quello bravo potrebbe non trovarsi bene e vale il contrario anche, ci sono delle eccezioni ovviamente.
Gli inglesi hanno fatto pure una guida di cosa come far partire un club: http://ukbgf.com/starting-a-club/

A Milano c'erano due realtà su livelli totalmente opposti, si è deciso di avere gli stessi spazi ma la cosa non ha funzionato. A Verona secondo me c'e gente di PR 10 che potrebbe formare un circolo oppure dividendo gli stessi spazi col WBF Verona ma facendo attività diverse, basta coordinarsi un pò. Io cercherò di dare una mano, un venerdì verrò a Verona insieme ai miei genitori e vedremo cosa si può fare.
Molte delle cose che tu dici si possono fare, io ci proverò ma serve l'apporto di molti, sopratutto di chi fa proposte ma ben lontane della situazione attuale.
Dici "Organizzare una federazione seria, con GRADI DI FORZA DI GIOCO OTTENIBILI IN MODO OGGETTIVO"
Se hai letto alcuni dei miei post si sta andando in questa direzione, esiste EUBGF ed esiste BMAB.

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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
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Fllecha ha scritto:

mi spiace essere sparito un po' così, ma ho avuto i miei motivi (spiego sotto) e ora non posso non commentare un post del genere perchè sento il dovere di tutelare le persone con un minimo di buonsenso....e il resto....


Ciao Filecha; avrei molto da commentare, ma faccio solo qualche rilievo generale pur, probabilmente, condividendo alcuni passaggi del tuo post.
Il mio intervento iniziale in questo post voleva essere una visione "positiva" che evidenziava chi (e lavorano tutti credo) oltre a ricordare quali possono essere i problemi del gioco....FA QUALCOSA.
Tu snoccioli sicuramente anche tante belle soluzioni, ma alla fine quasi tutti (in molti) parlano e, pur avendo una opinione forte e decisa, si aspettano che gli altri FACCIANO o ESEGUANO in linea con queste opinioni; probabilmente molti la pensano come te su alcuni aspetti, ma mettere in pratica è UN'ALTRA COSA.
Io credo che si debba uscire da questo schema e veramente tutti dare un piccolo apporto..anche battagliando in sedi locali.
Dai post di questi ultimi tempi penso che si evinca che c'è un pensiero rivolto alla costituzione di una "Federazione", ma una Federazione si fonda sulla coesione e partecipazione territoriale sopratutto dei circoli;una Federazione costa; tutti i giocatori che hai citato tu..saranno disposti a sostenerla? versando delle quote? (parlando di spese).
Se localmente le cose non funzionano, non si può generalizzare a tutta Italia e sminuire invece delle bellissime realtà che coinvolgono TORINO,ROMA,MILANO e VENEZIA.
I tuoi riferimenti ai motivi per cui molti non giocano, spesso sono degli alibi per giustificare altro e l'abbandono dal gioco.
A livello locale si possono organizzare tutti i tornei o jack-pot che si vuole a prezzi bassi..poi se uno è forte e ha le "palle" per mettersi in gioco farà anche i tornei nazionali.
Comunque per tua tranquillità il dibattito sui temi da te sollevato è sempre attivo a livello di CNB e circoli maggiori; la tua opinione verrà presa in considerazione;
Se vuoi partecipare al tavolo che sta analizzando la costituzione di una Federazione facci un fischio; stiamo pensando appunto a maestri on-line che facciano avviamento ai Basic/beginner, se sei disponibile ti inseriamo nella lista dei possibili maestri e poi ci sentiremo per quando farti dare le lezioni.
Se mandi mail e nome e cognome ti inseriamo nel dibattito di CHI VUOL FARE oltre a SENTENZIARE.
Comunque io ho iniziato a giocare a 52 anni nel 2007 un pò per caso..e mi son appassionato; i Champion che ho incontrato sia a Milano che a Torino, che a Venezia, Roma e Napoli...hanno sempre dato disponibilità a commenti tecnici, e se forum e movimento Italiano è valido e attivo a ottimo livello è per il loro IMPEGNO REALE! se realmente si vuole procedere non si può andare avanti con il tono che utilizzi tu! Chi muove il backgammon in Italia lo fa con passione e cerca di usare il buon senso che tanto rivendichi; errori ne fanno tutti...ma l'impegno che vedo io in chi FA!!! è meglio del solo parlare e fare un ***!.
ripeto: tutti, chi più chi meno, lavorano e hanno problemi economici o familiari...l'impegno a FARE (con rischio di perdere tempo) o c'è o non c'è il resto son scuse...e FARE per me vuol dire anche solo partecipare alla vita delCircolo locale con idee e organizzazioni.
ultimissima cosa: nel bilancio economico dei Tornei non metterei solo le 5 partite che si giocano;...un we di Torneo è ben altra cosa e per fare esperienza vera è l'unica strada per chi vuol davvero fare un salto sul pendio della "CRESCITA";...spesso si abbandona perchè non si ottengono risultati..e la forma migliore per giustificare la propria inferiorità è abbandonare dicendo: .."è solo un gioco di culo!!". Purtroppo per loro a Scacchi questo non si può dire....e quindi è nato il Burraco

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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
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danrot ha scritto:
Fllecha ha scritto:

mi spiace essere sparito un po' così, ma ho avuto i miei motivi (spiego sotto) e ora non posso non commentare un post del genere perchè sento il dovere di tutelare le persone con un minimo di buonsenso....e il resto....


... l'impegno a FARE (con rischio di perdere tempo) o c'è o non c'è il resto son scuse...e FARE per me vuol dire anche solo partecipare alla vita delCircolo locale con idee e organizzazioni.
...



Avrei tanto da DIRE e da RIDIRE ...
ma voglio solo prendere lo spunto di DANROT.
Qui a Verona ho fatto un lavoro "bestia".
1.
ho allontanato i NOISER... coloro che volevano solo criticare l'iniziativa con i "loro" "io farei così... io farei cosà... stai sbaglianod qui... stai sbagliando la..."
2.
ho allontanato color che volevano giocare con un montepremi serale in DENARO. vi ricordo che NON E' LEGALE... e che se c'è qualcuno che vuole fare ciò sarà libero di organizzarsi, ma NON nel BG VERONA !!!
3.
ho trascorso una stagione intera con 3 iscritti!!! costanti tutti, me per primo. lo sforzo ha pagato.
4.
adesso siamo 9 ! senza noiser senza money game.
5.
ho insegnato (con l'aiuto di altri due forti giocatori con PR 10 certificato) i rudimenti... l'advanced... il cubo...
6.
ho introdotto l'utilizzo dell'orologio nei nostri tornei serali...
7.
ho trovato uno sponsor...
8.
ho organizzato momenti "conviviali" dove condividere il tempo "tra amici" prima di tutto... tra giocatori dopo...
9.
venerdì prossimo avremo un ospite che venendo da fuori verona vuole trascorrere una serata giocando tra persone che già conosce sul gioco on line...
10.
è stato organizzato e fatto un torneo INTERCLUB, dal quale il buon Flecha si è sfilato dopo aver tirato i primi dadi... senza che avessi ancora capito il perché...
11.
tutto ciò, PER IL PURO PIACERE DI GIOCARE, CRESCENDO INSIEME.
12... E MI FERMO QUI...
ci si incontra anche durante la settimana, a casa di uno o dell'altro per condividere gioco, studio, eperienze, commenti ai match del Comapionato Online...

13.
Flecha... xkè non hai partecipato al Campionato Italiano ONLINE?
Xkè non hai risposto alla mia email di invito a parteciparvi?
Xkè mi invii, in modo indiretto, post da FB dove non vuoi essere disturbato... sull'ingaggio al BG Verona...e poi straparli di realtà inesistenti o fatiscenti, prive di ogni valore?

Basta, altrimenti rischio di essere ignorante... poi ssputnik ritira il commento della simpatia.
Però non sopporto che mi si cammini sui calli.

_________________
... OSVYX ...
http://bgtreviso.it/
pagina Facebook - https://www.facebook.com/TVbackgammon/
Main Sponsor
Az. Agr. Conte Loredan Gasparini
http://www.loredangasparini.it/

si gioca su tavole DAL NEGRO


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 15:29 
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Iscritto il: mar 13 mar 2007, 09:06
Messaggi: 2659
questo è quanto ho scritto nel 2005 in fase di costituzione del CNB:
“...un collegamento di tutte le iniziative live più rilevanti allo scopo di migliorare ciascun torneo e soddisfare tutti i giocatori provvisti di interesse agonistico”
Così è stato scritto e così è stato fatto. Escluderi il CNB da qualsiasi riferimento esterno a questo prospetto e da qualsiasi altro panorama in cui lo scontento per la situazione in cui versa il backgammon in Italia prende il sopravvento.

Il problema non è il confronto tra il CNB e un modello diverso, ma l'inettitudine di chi si lamenta e non fa nulla per creare dei diversi presuposti di aggregazione.
Saremmo tutti felici se ci fosse una spinta dal basso verso l'altro ma, non basta Florin con le sue mille idee, o Osvaldo (super) o Bonetti, ciascuno dovrebbe rivolgersi ad un amico e proporgli di giocare e insistere se trova resistenza, chiedere ad un pub di inserire qualche tavola, frequentare le ludoteche e carpire informazioni, lanciare appelli di aggregazione sui vari social, essere conoscitori del gioco in maniera approfondita e non superficiale per fornire insegnamento.
Il backgammon come qualsiasi altra disciplina ricreativa necessita di costante accudimento e promozione; nell'ordinaria quotidianità di ciascuno è un onere e solo chi non ha famiglia, impegni professionali o interessi collaterali può svolgere con costatnte entusiasmo. Pertanto VOI giovani non siate inconcludenti e datevi da fare, i vecchi vi supporteranno.

Sotto riporto uno statuto Federazione ricoducibile al backgammon mai messo in atto per ovvi motivi

Statuto Federazione Backgammon

TITOLO I - La Federazione
Art. 1 – Costituzione
1. La Federazione .................. è stata riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) in qualità di Disciplina sportiva associata in data ……..
2. La FB è un’associazione senza fine di lucro con personalità giuridica di diritto privato, ai sensi del dlgs. 15/2004 e successive modifiche ed integrazioni. Gode di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione sotto la vigilanza del CONI ed è l’unica associazione che ha titolo a disciplinare e regolamentare l’attività di backgammon in Italia.
3. La FB:
a) è retta da norme statutarie e regolamentari conformi all’ordinamento sportivo nazionale ed
internazionale ed è ispirata al principio democratico e di partecipazione all'attività sportiva da
parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità, con particolare riguardo
all’accesso all’attività sportiva dei tesserati diversamente abili;
b) svolge la propria attività in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi delle Federazioni
Internazionali cui è affiliata, purché non in contrasto con le deliberazioni e gli indirizzi del
Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e del CONI;
c) è costituita da associazioni e società sportive che nel territorio italiano si dedicano alla pratica
dello sport del backgammon senza fini di lucro nel rispetto delle norme del presente Statuto;
d) è l’unica organizzazione riconosciuta dal CONI per perseguire gli scopi di cui al successivo articolo 3 e per rappresentare il backgammon italiano all’estero;
e) accetta incondizionatamente il Regolamento Antidoping del CONI.
Art. 2 - Durata e sede
1. La durata della FB è illimitata.
2. La sede legale è a ……………. Con apposito atto deliberativo il Consiglio Federale può istituire -anche non in coincidenza con la sede legale- sedi secondarie, uffici amministrativi, ovvero sezioni distaccate, sempre per il perseguimento degli scopi e delle finalità associative.
Art. 3 – Scopi
1. La FB ha lo scopo di promuovere, organizzare, regolamentare e diffondere le discipline del backgammon (elencare le specialità ………………) e la pratica delle stesse in tutte le forme, compresa quella problemistica. La FB svolge tutte le attività finalizzate al raggiungimento degli scopi suddetti.
2. La FB favorisce in tutti i campi lo sviluppo e la diffusione dello Sport del backgammon e ne promuove, dirige e coordina lo studio e l'attività sportiva, sia essa agonistica, amatoriale e promozionale in ogni sua manifestazione, nell’interesse dello sport nazionale e degli enti ad esso aderenti. Promuove altresì lo sviluppo dell'attività agonistica finalizzata all'attività internazionale ed all’ottenimento del riconoscimento Federazione Backgammon da parte del CIO. La FB cura inoltre la formazione e l’aggiornamento dei propri quadri tecnici e dirigenziali e di quelli dei Sodalizi affiliati, con particolare riguardo alla formazione e all’aggiornamento degli Istruttori di backgammon per i giovani e per la Scuola. L'attività sportiva della FB è disciplinata dai principi contenuti nella Carta Olimpica.
3. La FB persegue inoltre i seguenti scopi:
a) la tutela e la sorveglianza della salute dell’Atleta anche al fine di garantire il corretto svolgimento delle gare;
b) l’attuazione di programmi di formazione degli Atleti ;
c) la prevenzione e la repressione dell’uso di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche degli Atleti.
4. La FB compie in generale tutti gli atti rivolti direttamente o indirettamente alla realizzazione degli scopi enunciati.
5. L'attività della FB è estranea ad ogni influenza di religione, politica e di razza in conformità con quanto disposto in materia dalla Costituzione italiana, dal CIO, dal CONI.
6. La FB può stipulare, per il perseguimento degli scopi statutari, apposite convenzioni con gli Enti di
Promozione Sportiva, e con altre istituzioni ed organismi, nell’ambito delle rispettive sfere di competenza.
7. L’organizzazione dell’attività agonistica federale nazionale ed internazionale in Italia compete esclusivamente alla FB. Possono essere delegati all’organizzazione di singoli eventi:
a) gli Organi federali;
b) i Sodalizi regolarmente affiliati;
c) altri soggetti esplicitamente autorizzati dal Consiglio Federale.
Art. 4 - Insegnamento e diffusione della backgammon
1. In attuazione dei propri compiti istituzionali, la FB elabora i criteri tecnico-didattici per il metodo e
l’insegnamento (scolastico ed extrascolastico) dell'attività damistica nel territorio nazionale.
2. L’attività negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado è precisata da circolari annuali di attuazione delle disposizioni del CONI e del Ministero competente.
3. L’attività extrascolastica di insegnamento della backgammon può essere organizzata in specifiche “Scuole di backgammon”, che vengono riconosciute dal Consiglio Federale seguendo i criteri stabiliti da apposite circolari.
TITOLO II - Sodalizi e tesserati
Art. 5 - Affiliazione dei Sodalizi
1. Possono affiliarsi alla FB le società e le associazioni sportive di cui all’art. 1 che intendono praticare
l'attività sportiva del gioco del backgammon, sia essa agonistica, amatoriale e promozionale senza scopo di lucro; essi saranno indicati come "SODALIZI".
2. Le tipologie di Sodalizio sono due, e la scelta dell’una piuttosto che dell’altra non comporta alcuna
differenziazione in rapporto all’affiliazione alla FB:
a) Circoli backgammon, che sono libere associazioni costituite con lo scopo di praticare lo sport del
backgammon;
b) Sezioni backgammon, che sono associazioni facenti parte di organizzazioni già costituite (culturali, ricreative, polisportive, ecc.) che intendono praticare lo sport della backgammon.
3. I Sodalizi che intendono affiliarsi, devono essere riconosciuti, ai fini sportivi, dal Consiglio Nazionale del CONI o dal Consiglio Federale, se delegato dal CONI stesso; essi devono inoltre:
a) essere costituiti da almeno 15 soci, di cui almeno 8 agonisti maggiorenni;
b) dotarsi di uno statuto, che andrà sottoposto all’approvazione della Giunta Nazionale del CONI
o del Consiglio Federale, se delegato dalla Giunta stessa. Ad analoga approvazione dovranno
essere sottoposte le eventuali modifiche allo statuto, nonché i regolamenti interni. Lo statuto
dei Sodalizi, che dovrà prevedere l’obbligo di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI,
nonché allo Statuto ed ai Regolamenti della FB dovrà inoltre essere conforme ai requisiti
dell’art. 90 della Legge 289/02, così come modificato dalla legge 128 del 21 maggio 2004.
c) presentare domanda di affiliazione alla FB. Con la presentazione della domanda si accettano
ad ogni effetto lo Statuto e i regolamenti della Federazione, in quanto conformi alle direttive del
CONI, e tutte le delibere e disposizioni dei competenti Organi federali adottate nel rispetto delle
singole sfere di competenza e ad adempiere agli obblighi di carattere economico secondo le
norme e deliberazioni federali. I Sodalizi sono inoltre tenuti all’osservanza e al rispetto dei
principi di lealtà e di probità nei riguardi della FB, degli altri Sodalizi e dei tesserati. Agli stessi
doveri sono tenuti tutti i soggetti a qualsiasi titolo tesserati;
d) mettere a disposizione della FB gli Atleti selezionati per far parte di rappresentative nazionali;
e) provvedere annualmente al rinnovo dell’affiliazione.
Art. 6 – Cessazione di appartenenza alla FB
1. I Sodalizi cessano di fare parte della FB nei seguenti casi:
a) per recesso;
b) per scioglimento volontario;
c) per inattività sportiva assoluta durante un anno sportivo;
d) per radiazione determinata da gravi infrazioni alle norme federali ed irrogata dagli Organi di
Giustizia;
e) per mancato pagamento della quota di riaffiliazione, in conformità a quanto previsto nel Regolamento Organico;
f) per revoca dell’affiliazione da parte del Consiglio Federale, nei soli casi di perdita dei requisiti
per ottenerla.
2. In caso di cessazione i Sodalizi dovranno provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla FB e agli altri Sodalizi. I componenti l’ultimo consiglio direttivo dei Sodalizi saranno personalmente e
solidalmente tenuti all’adempimento di quanto sopra, passibili delle sanzioni previste dalle norme federali ed eventualmente soggetti alle procedure stabilite in materia dalla normativa statale. In ogni caso non potranno ricoprire cariche nell’ambito di altre associazioni sino all’adempimento del precitato obbligo. La cessazione di appartenenza alla FB comporta la perdita di ogni diritto nei confronti della stessa.
3. Avverso il diniego di affiliazione o avverso la revoca della stessa è ammesso ricorso alla Giunta
Nazionale del CONI, che si pronuncia previa acquisizione del parere della Camera di Conciliazione ed
Arbitrato per lo Sport, ai sensi dell’art. 7 lett. N) Statuto CONI.
Art. 7 – I Tesserati
1. L’appartenenza alla Federazione è disciplinata dall’atto del tesseramento attraverso il quale le persone fisiche si impegnano al rispetto del presente Statuto e delle normative Federali vigenti, con particolare riguardo all’osservanza del Codice di Comportamento Sportivo, la cui violazione costituisce grave inadempienza, passibile delle sanzioni previste dal CONI.
2. Le persone fisiche che fanno parte della Federazione sono:
a) gli Atleti.
Si intendono per tali i tesserati di qualsiasi categoria agonistica federale;
b) i Dirigenti federali.
Si intendono per tali tutti i tesserati che, a seguito di elezioni o di nomina, assumano cariche negli organi federali a livello provinciale, regionale o nazionale;
c) i Dirigenti sociali.
Si intendono per tali i tesserati che fanno parte dei Consigli direttivi dei Sodalizi affiliati:
d) gli Arbitri.
Si intendono per tali i tesserati inseriti nello specifico Albo e che, secondo lo specifico regolamento (che ne stabilisce anche inquadramento, ambito di attività e relative incompatibilità) partecipano allo svolgimento delle manifestazioni di backgammon per assicurarne il regolare svolgimento secondo i regolamenti federali;
e) gli Istruttori federali.
Si intendono per tali i tesserati cui viene affidata la preparazione e la specializzazione tecnica degli Atleti, nella qualifica loro attribuita dallo specifico regolamento che ne stabilisce anche inquadramento, ambito di attività e relative incompatibilità;
f) i Soci non atleti dei Sodalizi.
Si intendono per tali i componenti di Sodalizi affiliati, tesserati in categoria non agonistica;
g) il Presidente Onorario e i Soci Onorari.
Sono quei soggetti cui l’Assemblea ha assegnato tale titolo ai sensi dell’art. 12 del presente Statuto.
3. Le persone di cui sopra entrano a far parte della Federazione:
a) i Dirigenti federali – in quanto tali- all’atto dell’elezione o della nomina;
b) gli arbitri e gli Istruttori – in quanto tali – al momento dell’iscrizione nei rispettivi albi;
c) tutti gli altri soggetti, con l’accettazione della domanda di affiliazione dei loro Sodalizi.
4. Il Presidente Onorario e i Soci Onorari sono tesserati dal momento della loro proclamazione.
5. E’ sancito il divieto di far parte dell’ordinamento sportivo per quanti si siano sottratti volontariamente con dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento ai provvedimenti disciplinari instaurati a loro carico o alle sanzioni irrogate nei loro confronti
Art. 8 – Diritti dei Sodalizi e dei tesserati
1. I Sodalizi hanno diritto a:
a) partecipare alle Assemblee federali secondo le norme statutarie e regolamentari;
b) partecipare all’attività sportiva ufficiale in base ai regolamenti specifici nonché, secondo le norme federali, a quella internazionale;
c) organizzare manifestazioni agonistiche e promozionali secondo le norme emanate dagli organi
federali competenti;
d) fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente disposte dalla FB, dal CONI e dalla Pubblica Amministrazione.
2. I tesserati hanno diritto a:
a) partecipare all’attività sportiva ufficiale nazionale e internazionale in base ai regolamenti specifici;
b) accedere a pieno titolo, nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari, alle cariche federali.
Art. 9 – Doveri dei tesserati
1. I tesserati sono tenuti al rispetto dei principi di lealtà e di probità.
2. Sono, altresì, tenuti all’osservanza dello Statuto e dei regolamenti federali, nonché delle delibere e
disposizioni degli organi della Federazione adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza.
3. Gli Atleti selezionati per la formazione delle rappresentative nazionali sono tenuti a rispondere alle
convocazioni ed a mettersi a disposizione della FB nonché ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi
conferito.
Art. 10 – Tesseramento, durata e cessazione
1. Le procedure da seguire per ottenere il tesseramento sono demandate al Regolamento Organico e
precisate annualmente da apposite circolari federali. Il tesseramento è valido per anno solare.
2. Il tesseramento cessa:
a) per decadenza a qualsiasi titolo dalla carica o per la perdita della qualifica che ha determinato il
tesseramento;
b) per ritiro della tessera a seguito di sanzione comminata dai competenti organi federali di giustizia;
c) nei casi di cessazione di appartenenza alla FB da parte del Sodalizio per cui si è tesserati, in conformità a quanto previsto dall’art. 6.
3. il vincolo che si instaura tra l’Atleta e il Sodalizio ha la durata dell’anno solare. Il vincolo scade
comunque il 31 dicembre di ogni anno. I casi di svincolo sono normati dal Regolamento Organico.
4. Le quote ed i contributi associativi versati non sono né restituibili, né trasmissibili, né rivalutabili.
5. La cessazione di appartenenza alla FB comporta la perdita di ogni diritto nei confronti della stessa.
Art. 11 – Sanzioni
1. I Sodalizi ed i tesserati che contravvengono a quanto previsto dallo Statuto e dai Regolamenti della FB sono passibili delle sanzioni disciplinari contemplate nel Regolamento di Giustizia.
Art. 12 - Presidente Onorario e Soci Onorari
1. L’Assemblea Nazionale può decidere il conferimento del titolo di Presidente Onorario o di Socio
Onorario, a persone, associazioni o enti che, per la loro posizione e per il loro operato, abbiano acquisito speciali benemerenze nel campo del backgammon a vantaggio dell'attività federale. Il titolo si intende assegnato a vita e può essere revocato solo per gravi motivi.
2. La carica di Presidente Onorario non può essere ricoperta contemporaneamente da più di una persona.
TITOLO III - Organizzazione Federale
Art. 13 - Organi Federali
1. Gli Organi Federali si distinguono in Organi Centrali, Organi Periferici, Organi di Giustizia, altri
Organismi.
a) Organi Centrali:
a.1) l' Assemblea Nazionale (AN);
a.2) il Presidente Federale (PF);
a.3) il Consiglio Federale (CF);
a.4) il Consiglio di Presidenza (CdP);
a.5) il Collegio dei Revisori dei Conti (CRC).
b) Organi Periferici:
b.1) l' Assemblea Regionale (AR);
b.2) il Presidente Regionale (PR);
b.3) il Consiglio Regionale (CR);
b.4) il Delegato Regionale (DR);
b.5) l’ Assemblea Provinciale (AP);
b.6) il Presidente Provinciale (PP);
b.7) il Consiglio Provinciale (CP);
b.8) il Delegato Provinciale (DP).
c) Organi di Giustizia:
c.1) il Procuratore Federale (ProF);
c.2) il Giudice Sportivo Unico (GSU);
c.3) la Commissione di Giustizia e Disciplina (CGD);
c.4) la Commissione di Appello Federale (CAF).
d) Altri Organismi:
d.1) la Segreteria Generale (SG).
2. Gli Organi federali restano in carica quattro anni, in coincidenza con il ciclo olimpico, salvo i casi di
decadenza anticipata previsti dal presente Statuto. I componenti che assumono le funzioni nel corso del
quadriennio restano in carica sino alla scadenza del quadriennio stesso.
3. La decadenza per qualsiasi causa del Consiglio Federale non si estende:
a) agli Organi di Giustizia ed al Collegio dei Revisori dei Conti, essendo non connessi sotto il profilo funzionale;
b) agli Organi periferici elettivi.
TITOLO IV - Organi Centrali
Art. 14 - Assemblea Nazionale
1. L’Assemblea Nazionale è il massimo organo della Federazione; ad essa spettano poteri deliberativi e si riunisce in sessione ordinaria e in sessione straordinaria. Il Consiglio Federale garantisce la tempestiva pubblicità dell'indizione assembleare con ogni mezzo idoneo, ivi compreso il sito internet federale.
2. L’Assemblea ordinaria ha carattere elettivo e si tiene normalmente ogni quattro anni entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello della celebrazione dei giochi olimpici. Essa:
a) viene indetta dal Consiglio Federale e convocata dal Presidente Federale o, nei casi previsti,
da chi ne fa le veci, mediante avviso di convocazione con lettera raccomandata spedita agli
aventi diritto almeno 30 giorni prima della data stabilita. L’avviso di convocazione dovrà
indicare il giorno, l’ora, il luogo, l’ordine del giorno dell’Assemblea e l’elenco degli aventi diritto
a voto;
b) elegge a scrutinio segreto, con votazioni separate e successive il Presidente Federale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e i membri dello stesso nel numero di sua spettanza, nonché i componenti il Consiglio Federale;
c) provvede all’approvazione dei bilanci programmatici di indirizzo dell’organo di amministrazione,
che saranno sottoposti alla verifica assembleare alla fine di ogni quadriennio o del mandato per il quale sono stati approvati;
d) delibera su tutti gli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
3. L’Assemblea straordinaria è convocata:
a) su richiesta di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Federale;
b) a seguito di motivata richiesta presentata da almeno la metà più uno dei sodalizi aventi diritto al
voto;
c) a seguito di motivata richiesta presentata da almeno la metà più uno degli Atleti o dalla metà più
uno degli Istruttori aventi diritto a voto nelle assemblee di categoria;
d) negli altri casi previsti dal presente Statuto.
4. L’Assemblea straordinaria:
a) elegge con votazioni separate e successive, nelle ipotesi previste nel presente Statuto di vacanze verificatesi prima della fine quadriennale del mandato, il Presidente della Federazione, l’intero Consiglio Federale decaduto, ovvero i singoli membri di esso o del Collegio dei Revisori dei Conti, venuti a mancare per qualsiasi motivo;
b) delibera sulle proposte di modifica dello Statuto Federale da sottoporre al CONI per l’approvazione;
c) può essere convocata anche in concomitanza di un’Assemblea Nazionale ordinaria;
d) delibera su tutti gli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
5. E’ competente alla convocazione dell’assemblea straordinaria l’Organo di volta in volta espressamente indicato nel presente Statuto, a seconda delle varie fattispecie nello stesso indicate. Tale assemblea deve essere convocata e celebrata entro 90 giorni dall’evento che l’ha resa necessaria e la
documentazione di rito, comprendente l’ordine del giorno e l’elenco degli aventi diritto al voto, deve
essere inviata almeno 30 giorni prima della data stabilita.
6. Le Assemblee, fatto salvo quanto disposto al successivo art. 53, sono valide, in prima convocazione,
con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, con la presenza
di qualunque numero di aventi diritto al voto.
7. La Commissione Verifica Poteri (tre membri) è composta, di norma, dai membri della Commissione di Giustizia e Disciplina. In caso di indisponibilità i membri possono essere surrogati da componenti gli altri Organi di Giustizia federali. La Commissione deve essere nominata dal Consiglio Federale in sede di convocazione dell’assemblea.
8. I componenti la Commissione Verifica Poteri e i membri dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea non possono essere scelti tra i candidati alle cariche federali o tra i membri uscenti degli organi centrali.
Art. 15 - Composizione dell’Assemblea Nazionale
1. L’Assemblea Nazionale è composta da:
a) i Sodalizi aventi diritto di voto, rappresentati dai rispettivi presidenti o dai loro delegati, purché
componenti il consiglio direttivo societario, regolarmente tesserati alla FB, muniti di procura
scritta; tali cariche sociali debbono risultare dal modello di affiliazione o riaffiliazione, o dalle
comunicazioni delle variazioni sopravvenute degli Organi Sociali, pervenute alla Segreteria
della FB almeno sette giorni prima della data di effettuazione dell'Assemblea;
b) i Rappresentanti regionali degli Atleti . Essi sono eletti nelle Assemblee regionali degli Atleti con
le modalità stabilite al successivo art. 32;
c) i Rappresentanti regionali degli Istruttori . Essi sono eletti nelle Assemblee regionali degli iscritti
all’ albo federale con le modalità stabilite al successivo art. 32.
2. E’ preclusa la partecipazione alle Assemblee a chiunque sia stata irrogata una sanzione di squalifica o inibizione in corso di esecuzione ed a quanti non siano in regola con il pagamento delle quote di
affiliazione, di riaffiliazione e quelle relative al tesseramento.
3. I candidati alle cariche elettive, i componenti del Consiglio Federale e quelli del Collegio dei Revisori dei Conti, i membri degli Organi di Giustizia, i Presidenti Regionali, i componenti del Consiglio Regionale ed i Delegati Regionali, i Presidenti Provinciali, non possono rappresentare società né direttamente, né per delega.
4. Intervengono all’Assemblea Nazionale, senza diritto di voto, il Presidente Onorario, i Soci Onorari, i
membri del Consiglio Federale, il Segretario Generale, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti, i
Presidenti ed i Delegati Regionali, i Presidenti Provinciali, i Delegati Provinciali – in quanto tali -, i
Presidenti dei Sodalizi con anzianità inferiore a 12 mesi e altri che il Presidente Federale e/o il Consiglio Federale ritengano opportuno invitare.
5. I rappresentanti degli Atleti e degli Istruttori impossibilitatati a partecipare alle Assemblee vengono
sostituiti dal rispettivo supplente ossia il 1° dei non eletti nelle Assemblee regionali di categoria di cui
all’art. 32.
Art. 16 - Votazione nelle Assemblee
1. Hanno diritto ad un voto:
a) i Sodalizi affiliati da almeno 12 mesi precedenti la data di celebrazione dell’Assemblea
Nazionale, a condizione che in ciascuna stagione sportiva conclusa (che nella FB coincide con
l’anno solare) abbiano svolto, con carattere continuativo, effettiva attività sportiva prevista nei
programmi federali, intendendosi per tale la partecipazione a qualsiasi campionato, gara
individuale e/o a squadre iscritti nei calendari ufficiali della Federazione;
b) i Rappresentanti regionali degli Atleti;
c) i Rappresentanti regionali degli Istruttori.
2. Ogni Sodalizio ha diritto ad un voto, purché nelle condizioni di cui al comma 1 lett. a), e può
rappresentarne per delega altri della stessa Regione di appartenenza. La possibilità di conferire delega
ad un Sodalizio di altra Regione è ammessa quando nella Regione non siano presenti altri Sodalizi
aventi diritto al voto. Le deleghe possono essere rilasciate in numero di:
a) 1, se all’Assemblea hanno diritto di partecipare fino a 100 Sodalizi votanti;
b) 2, se all’Assemblea hanno diritto di partecipare da 101 a 200 Sodalizi votanti;
c) 3, se all’Assemblea hanno diritto di partecipare da 201 a 500 Sodalizi votanti.
3. Ogni Rappresentante regionale degli Istruttori o degli Atleti partecipa alle Assemblee con un voto.
4. I Delegati dei Sodalizi, i Rappresentanti regionali degli Atleti ed i Rappresentanti regionali degli Istruttori, per poter votare, debbono risultare in regola con il tesseramento FB.
5. I ricorsi per omessa o errata attribuzione del voto sono ammessi almeno quattordici giorni prima della data fissata per l'effettuazione dell'Assemblea Nazionale nella quale si intenda esercitare il diritto di voto;
in tal caso l'avente diritto al voto interessato ha facoltà di proporre ricorso, che va presentato per iscritto
alla Commissione di Giustizia e Disciplina e comunicato per conoscenza agli organi territoriali di competenza e alla Segreteria FB. La CGD, assunte le necessarie informazioni presso gli Organi
competenti, decide inappellabilmente senza indugio, dandone comunicazione agli interessati. La
Segreteria Federale può procedere a correzioni d'ufficio, in caso di errore materiale.
6. Le votazioni nelle Assemblee Nazionali elettive avvengono con le seguenti modalità:
a) in prima fase tutti gli aventi diritto al voto eleggono, con votazioni separate e successive:
a.1) il Presidente della Federazione;
a.2) il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
a.3) gli altri membri del Collegio dei Revisori dei Conti, nel numero di spettanza della FB.
b) in seconda fase i Sodalizi eleggono i sei componenti del Consiglio Federale di loro spettanza;
c) in terza fase i Rappresentanti regionali degli Atleti eleggono i due componenti del Consiglio
Federale di loro spettanza;
d) in quarta fase i Rappresentanti regionali degli Istruttori eleggono il componente del Consiglio
Federale di loro spettanza.
7. Per ciascuna votazione il Presidente dell'Assemblea chiama gli aventi diritto al voto secondo l'ordine di elencazione del verbale della Commissione della Verifica Poteri, consegnando a ciascuno le schede
previste. Al termine di ciascuna votazione il Presidente dell'Assemblea estrarrà dall'urna le schede, una
per una, leggerà, a voce alta, il nome o i nomi prescelti e passerà la scheda agli scrutatori per la verifica, la registrazione e la somma dei voti. Il Presidente dell'Assemblea può escludere dal voto l'elettore che ripetutamente violi le disposizioni sulla segretezza del voto. In tal caso i relativi voti sono detratti dalla forza assembleare.
8 I voti sono esprimibili come segue:
a) per la carica di Presidente Federale ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, una sola preferenza;
b) per la carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, una sola preferenza;
c) per la carica di membro del Collegio dei Revisori dei Conti ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, due preferenze;
d) per la carica di Consigliere Federale eletto dai Sodalizi ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, quattro preferenze;
e) per la carica di Consigliere Federale eletto dai Delegati Regionali dei Giocatori, ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, due preferenze;
f) per la carica di Consigliere Federale eletto dai Delegati Regionali degli Istruttori, ogni avente diritto al voto può esprimere, al massimo, una sola preferenza.
9. Il computo dei voti e lo scrutinio delle schede è affidato agli scrutatori, sotto il controllo del Presidente dell'Assemblea. Le operazioni di scrutinio si svolgeranno pubblicamente, alla presenza di tutti i partecipanti all'Assemblea. In caso di contrasto circa la validità di una scheda o la validità e
l'attribuzione di uno o più voti, il Presidente esprime al riguardo giudizio insindacabile. Saranno
considerate valide le schede che contengano un numero di preferenze pari o inferiore a quello
consentito. Saranno considerate nulle le schede che contengono:
a) un numero di preferenze superiore a quello consentito;
b) scritte diverse o altri segni che non garantiscano il segreto del voto.
10. A cura del Presidente dell'Assemblea dovrà formarsi, per ciascuna votazione, l'elenco di tutti i
candidati che hanno riportato voti, con l'indicazione del numero dei voti riportati. Saranno proclamati
eletti:
a) Presidente della Federazione: il candidato che conseguirà la metà più uno dei voti presenti in
Assemblea, sia in caso di prima votazione, sia nel caso in cui si debba ricorrere al ballottaggio,
come previsto dalle disposizioni codicistiche in tema di procedure elettorali;
b) Consiglieri Federali:
b1) i sei, candidati che avranno riportato il maggior numero di voti validi, nelle schede dei Candidati dei Sodalizi;
b2) i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti validi, nelle schede dei Candidati Atleti;
b3) il candidato che avrà riportato il maggior numero di voti validi, nelle schede dei Candidati Istruttori;
b4) Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il candidato che avrà riportato il maggior numero di voti validi; in caso di parità di voti nelle elezioni precederà in graduatoria il più anziano di età e, in caso di ulteriore parità, il più anziano in carica;
b5) Componenti Effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti, i primi due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti validi, in caso di parità di voti nelle elezioni precederà in graduatoria il più anziano di età e, in caso di ulteriore parità, il più anziano in carica;
b6) Componenti Supplenti il terzo ed il quarto candidato in ordine di graduatoria; in caso di parità di voti nelle elezioni precederà in graduatoria il più anziano di età e, in caso di ulteriore parità, il più anziano in carica.
11. In caso due o più candidati al Consiglio Federale riportino un uguale numero di voti e per l'accesso alla carica sia necessario stilare una graduatoria, si procederà mediante ballottaggio. Anche nel caso in cui tutti i posti risultino assegnati, qualora tra i non eletti figurino degli ex-aequo che abbiano riportato
almeno la metà più uno dei voti dell’ultimo degli eletti delle categorie di riferimento, si ricorrerà al
ballottaggio tra gli stessi, al fine di garantire eventuali integrazioni future dell’organo, conformemente a quanto disposto dall’art. 22.3.
Art. 17 - Modalità di deliberazione dell’Assemblea Nazionale
1. L’Assemblea Nazionale, sia ordinaria, sia straordinaria, delibera con la metà più uno dei voti presenti o rappresentati, salvo nelle ipotesi di modifica dello Statuto per le quali sono richieste le maggioranze previste dall’art. 51.
2. Le votazioni, si svolgono, se non diversamente deciso dal Presidente dell’Assemblea, per appello
nominale, per alzata di mano e controprova o a scheda segreta, se richiesto da almeno un terzo degli
aventi diritto al voto, e comunque nel rispetto del numero di deleghe, qualunque sia la votazione.
3. Tutte le elezioni devono avvenire mediante votazione per scheda segreta, fatta eccezione per l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea che può essere eletto anche per acclamazione. L’elezione per acclamazione richiede l'unanimità. Tale votazione riguarda anche il Presidente Onorario, i Soci Onorari e gli Scrutatori.
4. Il verbale dell'Assemblea Nazionale, redatto dal Segretario di Assemblea e firmato dal Presidente della stessa, fa fede assoluta dei fatti avvenuti e delle operazioni descritte; esso è redatto, entro dieci giorni, in duplice copia, una delle quali conservata presso la Segreteria Federale e l'altra trasmessa all’ufficio competente del CONI Il verbale dell'Assemblea è pubblicato in estratto sul sito internet federale.
5. Avverso la validità dell'Assemblea Nazionale è ammesso soltanto ricorso alla Commissione Federale
d'Appello, da proporsi da parte di chi abbia partecipato con diritto di voto ai lavori assembleari e abbia
espresso voto contrario alla deliberazione o alle deliberazioni che intende impugnare. Solo in caso di
delibera contraria alla legge o allo Statuto è ammesso ricorso da parte di qualsiasi Sodalizio o
Rappresentante degli Atleti o degli Istruttori avente titolo a partecipare con diritto di voto e che non abbia partecipato all'Assemblea stessa. A pena di inammissibilità il ricorso deve essere proposto entro il termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione del verbale dell'Assemblea sul sito federale.
Art. 18 - Il Presidente della Federazione
1. Il Presidente è il legale rappresentante della FB:
a) convoca l’Assemblea Nazionale, salvo i casi previsti nel presente Statuto;
b) convoca e presiede il Consiglio Federale, previa formulazione dell’ordine del giorno e vigila
sull’esecuzione delle deliberazioni adottate;
c) è responsabile, unitamente al Consiglio Federale, nei confronti dell’Assemblea Federale e del
CONI del funzionamento generale della Federazione;
d) compie, in genere, tutti gli atti a lui demandati dallo Statuto;
e) può concedere la grazia purché risulti scontata almeno la metà della sanzione comminata. Nei
casi di radiazione, dopo almeno 5 anni dal provvedimento definitivo;
f) in caso di estrema urgenza può adottare i provvedimenti necessari ad evitare pregiudizio alla
FB, con l’obbligo di sottoporli a ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile nel
corso della quale il Consiglio stesso deve accertare se la sussistenza dei presupposti era tale
da legittimare l’intervento.
2. Nel caso di impedimento temporaneo del Presidente le sue funzioni saranno assunte dal 1° Vicepresidente. In caso di impedimento definitivo, decade anche il Consiglio Federale ed il 1°
Vicepresidente dovrà provvedere alla convocazione secondo quanto stabilito all’art. 14 comma 5,
dell’Assemblea straordinaria per il rinnovo delle cariche federali entro 90 giorni. In caso di dimissioni o impedimento anche del 1° Vicepresidente, ai fini della convocazione dell’Assemblea subentrerà l’altro.
3. Il Presidente Federale:
a) resta in carica 4 anni in coincidenza con il ciclo olimpico e può essere riconfermato;
b) se ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica, non è immediatamente rieleggibile, salvo
quanto disposto alle successive lettere c) e d);
c) può essere riconfermato per un terzo mandato successivo consecutivo se uno dei due mandati
precedenti ha avuto durata inferiore a due anni e un giorno per causa diversa dalle sue
dimissioni volontarie;
d) per l’elezione successiva a due o più mandati consecutivi, può essere riconfermato se
raggiunge una maggioranza non inferiore al 55% dei voti validamente espressi;
e) nel caso che raggiunga una maggioranza inferiore al 55% verrà escluso dalla lista dei candidati
e si dovrà prevedere una nuova Assemblea elettiva, nella quale il Presidente uscente non potrà
candidarsi, secondo le procedure disposte dai Regolamenti attuativi dello Statuto.
Art. 19 - Il Consiglio Federale
1. Il Consiglio Federale è l’organo di amministrazione della FB e dura in carica quattro anni in coincidenza con il ciclo olimpico. E’ composto dal Presidente della FB, che lo presiede, e da 9 Consiglieri che, con le modalità previste vengono così eletti nell’Assemblea Nazionale elettiva:
a) 6 Consiglieri sono eletti dai Sodalizi;
b) 2 Consiglieri sono eletti dai Rappresentanti regionali degli Atleti, garantendo l’equa
rappresentanza di Atleti e Atlete;
c) 1 Consigliere è eletto dai Rappresentanti regionali degli Istruttori.
2. Il Presidente Federale e i membri del Consiglio Federale hanno tutti voto eguale e deliberativo e sono rieleggibili, fatto salvo quanto espresso all'articolo precedente per il Presidente.
3. Il Consiglio Federale è validamente costituito qualora sia presente il Presidente o chi ne fa le veci, ed
almeno altri 5 membri.
4. Per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi presiede la seduta. Il voto non è delegabile.
Art. 20 - Riunioni del Consiglio Federale
1. Il Consiglio si riunisce ogni qual volta il Presidente Federale lo ritenga opportuno, oppure qualora ne
facciano richiesta almeno cinque dei suoi membri e comunque almeno quattro volte all’anno, in sedute
che richiedono la presenza fisica dei partecipanti. Altre riunioni possono svolgersi anche con mezzi di
telecomunicazione quali l’audio-video conferenza o l’audio-conferenza, a condizione che vengano
rispettate le seguenti condizioni, delle quali dovrà essere dato atto nei relativi verbali:
a) che siano presenti nello stesso luogo il Presidente, il Segretario della riunione e i membri
effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione
del verbale;
b) che sia stata inviata a ciascun partecipante la documentazione inerente tutti gli argomenti
trattati all’ordine del giorno;
c) che sia possibile identificare con certezza tutti i soggetti partecipanti;
d) che sia possibile per tutti i partecipanti intervenire alla discussione.
2. Le riunioni sono presiedute dal Presidente Federale o, in sua assenza, dal 1° Vicepresidente. In caso di indisponibilità anche del 1° Vicepresidente potrà presiedere le riunioni il 2° Vicepresidente.
3. La convocazione del Consiglio Federale deve avvenire per iscritto con comunicazione inviata dal
Presidente, o da chi ne fa temporaneamente le veci, a tutti i Consiglieri in carica, almeno sette giorni
prima della data fissata, e contenente l'indicazione degli argomenti posti all'Ordine del Giorno. In caso di eccezionale urgenza il Presidente della Federazione, o chi ne fa temporaneamente le veci, può ridurre a tre giorni il termine di convocazione, avendo facoltà di convocazione del Consiglio a mezzo telegramma, telefax o e-mail. I Consiglieri che intendono proporre degli argomenti da iscrivere all'Ordine del Giorno del Consiglio Federale debbono far pervenire le loro richieste al Presidente della Federazione, accompagnandole con note illustrative.
4. Alle riunioni devono essere sempre invitati i membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti.
5. Alle riunioni deve essere sempre invitato il Presidente Onorario, che partecipa senza diritto di voto.
6. Possono inoltre essere invitati, secondo gli argomenti all’ordine del giorno:
a) i Presidenti di commissione e i soggetti titolari di incarichi specifici;
b) il Giudice Sportivo Unico;
c) i rappresentanti della FB negli organismi internazionali;
d) altri per esigenze ben motivate.
7. Funge da segretario il Segretario generale della FB, senza diritto di voto.
Art. 21 - Competenze del Consiglio Federale
1. Il Consiglio Federale dirige ed amministra l'attività federale, predispone i programmi in conformità alle direttive approvate dall'Assemblea Nazionale e ne cura l'attuazione per perseguire i fini istituzionali.
2. In particolare il Consiglio Federale:
a) elegge i due Vicepresidenti di cui uno con la qualifica di 1° Vicepresidente;
b) nomina il Segretario generale e può nominare un vicesegretario;
c) nomina, con esclusione di revoca anticipata, il Procuratore Federale e un suo supplente, il
Giudice Sportivo Unico e un suo supplente, la Commissione di Giustizia e Disciplina, la
Commissione di Appello Federale;
d) individua specifici settori di attività di interesse federale e ne delega FBuciariamente la cura a
Commissioni o Incaricati, di cui esamina ed approva i programmi;
e) nomina il Consiglio di Presidenza;
f) emana i Regolamenti federali e ne cura le eventuali modifiche trasmettendo al CONI per l’approvazione ai fini sportivi lo Statuto i Regolamenti per l’attuazione dello Statuto i Regolamenti Antidoping e di Giustizia;
g) ratifica i provvedimenti adottati in via d’urgenza dal Presidente Federale e/o dal Consiglio di
Presidenza;
h) approva il bilancio di previsione corredato del parere del Collegio dei Revisori dei Conti e le
variazioni al bilancio stesso, rimettendoli al CONI nei termini e con le modalità dallo stesso
stabiliti anno per anno;
i) approva il bilancio d’esercizio annuale, corredato dalla relazione di gestione e dalla relazione
dell’organo di controllo rimettendolo al CONI per l’approvazione nei termini e con le modalità
dallo stesso stabiliti. Nel caso di parere negativo dei Revisori dei Conti o nel caso di mancata approvazione da parte del CONI dovrà essere convocata con le modalità previste dall’art. 14
comma 5, l’Assemblea straordinaria dei soli Sodalizi per deliberare sull’approvazione del
bilancio;
j) amministra i fondi a disposizione della Federazione;
k) assegna le dotazioni strumentali e finanziarie degli Organi Periferici per assolvere ai loro
compiti e funzioni;
l) delibera, se delegato dal CONI, il riconoscimento ai fini sportivi delle società ed associazioni,
sulle relative domande di affiliazione e riaffiliazione e ne approva gli Statuti, le relative
variazioni ed i regolamenti interni;
m) vigila sull’osservanza dello statuto e dei Regolamenti federali;
n) delibera in materia di tesseramento e fissa l’ammontare annuo delle quote di affiliazione,
riaffiliazione e tesseramento;
o) esercita il controllo di legittimità sulle elezioni dei componenti gli Organi Periferici;
p) nomina nei casi previsti i Delegati Regionali e Provinciali provvedendo, altresì, alla loro revoca
in caso di mancato funzionamento dei medesimi;
q) scioglie, in caso di gravi irregolarità di gestione, per accertate gravi carenze di funzionamento e
per gravi e ripetute violazioni dell’ordinamento sportivo i Consigli Regionali e Provinciali e
nomina Commissari straordinari. Il Commissario deve convocare un’Assemblea straordinaria
che dovrà avere luogo entro 90 giorni dalla sua nomina, per la ricostituzione degli Organi;
r) sceglie la località e la data delle Assemblee Nazionali e delibera l’ordine del giorno
assembleare, salvo i casi relativi alla richiesta di convocazione dell’Assemblea straordinaria;
s) concede amnistia e indulto determinando i limiti dei provvedimenti;
t) approva il calendario sportivo nazionale;
u) propone il Presidente Onorario ed i Soci Onorari all’Assemblea Nazionale;
v) determina gli importi delle quote dovute per i ricorsi in appello e per i procedimenti di 1° grado;
w) Assegna i titoli di Istruttore federale e di Arbitro, per i gradi previsti dai Regolamenti di settore,
delegando eventualmente a ciò specifiche commissioni.
3. Il Consiglio Federale delibera inoltre su quant’altro non previsto dal presente articolo nel rispetto delle singole sfere di competenza.
e.


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 15:29 
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il resto
Art. 22 - Decadenza ed integrazione del Consiglio Federale
1. Il Consiglio Federale decade per:
a) dimissioni del Presidente FB: decadenza immediata del Presidente e del Consiglio Federale i
quali resteranno in carica per l’ordinaria amministrazione, da espletarsi unitamente al
Presidente o, in caso di dichiarata impossibilità da parte di quest’ultimo, unitamente al
Vicepresidente, sino alla celebrazione dell’Assemblea straordinaria che dovrà essere
convocata e celebrata entro 90 giorni per il rinnovo delle cariche;
b) impedimento definitivo del Presidente: decadenza immediata del Presidente e del Consiglio
Federale. Il Vicepresidente provvederà all’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione
dell’Assemblea straordinaria da convocarsi e tenersi nei termini di cui alla lettera a) del
presente comma; in caso di dimissioni o impedimento anche del 1° Vicepresidente, ai fini della
convocazione dell’Assemblea subentrerà l’altro;
c) dimissioni contemporanee della metà più uno dei Consiglieri Federali: decadenza immediata
del Consiglio Federale e del Presidente il quale provvederà all’ordinaria amministrazione sino
alla celebrazione dell’Assemblea straordinaria da convocarsi e tenersi nei termini di cui alla
lettera a) del presente comma;
d) vacanze verificatesi per qualsivoglia motivo non contemporaneamente nell’arco del
quadriennio olimpico della metà più uno dei Consiglieri Federali: decadenza immediata del
Consiglio Federale ma non del Presidente che provvederà alla celebrazione dell’Assemblea
straordinaria da convocarsi e tenersi nei termini di cui alla lettera a) del presente comma, per
l’elezione dei soli 9 Consiglieri.
2. Le dimissioni che originano la decadenza degli Organi Federali sono irrevocabili, comportando per il
dimissionario l’impossibilità di candidarsi alle successive elezioni.
3. Qualora per qualsivoglia causa, vengano meno singoli componenti in numero inferiore alla maggioranza, il Consiglio Federale provvederà ad integrarsi effettuando le sostituzioni con coloro che, nelle ultime elezioni, seguivano gli eletti nella graduatoria dei voti, purché abbiano riportato almeno la metà dei voti attribuiti all’ultimo eletto. Se questo non fosse possibile, la copertura dei posti vacanti sarà effettuata nella prima Assemblea utile che si terrà dopo l’evento che ha causato la vacanza medesima.
4. Nell’ipotesi in cui sia invece compromessa la regolare funzionalità dell’organo, dovrà essere
obbligatoriamente convocata e celebrata un’assemblea straordinaria entro 90 giorni dall’evento che ha
compromesso detta funzionalità.
5. E’ causa di decadenza dalla carica di membro del Consiglio Federale la mancata presenza, senza
giustificato motivo, a due riunioni del Consiglio stesso.
Art. 23 - I Vicepresidenti
1. I Vicepresidenti, eletti per alzata di mano dal Consiglio Federale nella sua prima riunione, coadiuvano il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni.
2. Ad uno dei Vicepresidenti viene attribuita, al momento dell’elezione per alzata di mano, la qualifica di 1° Vicepresidente vicario.
Art. 24 Consiglio di Presidenza
1. Consiglio di Presidenza:
a) è composto dal Presidente federale, dai due Vicepresidenti, nonché da un rappresentante degli
Atleti e dal rappresentante degli Istruttori, qualora queste componenti non siano già
rappresentate dai Vicepresidenti; in tal modo il Consiglio di Presidenza sarà composto da 3, 4
o 5 membri a seconda delle fattispecie;
b) si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno;
c) provvede al disbrigo degli affari correnti e adotta i provvedimenti d’urgenza che dovranno
essere sottoposti alla ratifica del Consiglio federale nella prima riunione utile;
d) le riunioni dello stesso possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione, secondo
quanto previsto dall’art. 20.1;
e) le modalità di convocazione del Consiglio di Presidenza sono quelle previste per il Consiglio
Federale all’art. 20 commi 3 e 4.
TITOLO V - Organi di controllo
Art. 25 - Il Collegio dei Revisori dei Conti (CRC)
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto dal Presidente, eletto separatamente, due membri effettivi e due supplenti eletti nell’Assemblea Nazionale e da due membri effettivi ed uno supplente nominati dal CONI. Le modalità di votazione sono stabilite dall’art. 16.
2. Tutti i componenti, elettivi e di nomina, devono essere iscritti all’Albo dei Dottori e Ragionieri
Commercialisti o al Registro dei Revisori Contabili e possono essere scelti anche tra soggetti non
tesserati.
3. I Revisori dei Conti durano in carica 4 anni, in coincidenza con il ciclo olimpico, sono rieleggibili e non decadono qualora dovesse decadere il Consiglio Federale.
Art. 26 - Compiti del Collegio dei Revisori dei Conti
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve riunirsi su convocazione del Presidente dello stesso e redigere un processo verbale che viene trascritto in apposito registro e sottoscritto dagli intervenuti. Ha il compito di:
a) esercitare il controllo amministrativo e contabile su tutta la gestione centrale e periferica e
accertare la regolare tenuta della contabilità della FB;
b) verificare, almeno ogni tre mesi, l’esatta corrispondenza tra le scritture contabili e l’esistenza di
cassa;
c) redigere una relazione al bilancio preventivo e al bilancio d’esercizio, nonché alle eventuali
proposte di variazione del bilancio stesso;
d) vigilare sull’osservanza delle norme di legge e statutarie.
2. I Revisori effettivi possono anche individualmente, per delega del Presidente del Collegio, compiere
ispezioni e procedere ad accertamenti presso tutti gli Organi e presso le strutture periferiche della FB
previa comunicazione al Presidente Federale. Le risultanze delle singole ispezioni, comportanti rilievi a
carico della Federazione, devono essere immediatamente rese note al Presidente del Collegio che ha
l’obbligo di segnalarle al Presidente Federale per la dovuta assunzione dei provvedimenti di
competenza.
3. I membri effettivi del Collegio devono essere invitati dalla Segreteria Federale a partecipare a tutte le
riunioni del Consiglio Federale nonché a quelle degli altri Organi chiamati ad assumere provvedimenti
amministrativi. I membri supplenti subentrano solo in caso di morte, rinuncia o decadenza di un membro effettivo.
4. Il Collegio è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei membri effettivi e le
deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti.
Art. 27 - Reintegrazione del Collegio dei Revisori dei Conti
1. Le cause di decadenza dalla carica di Revisore dei Conti sono le seguenti:
a) perdita dei requisiti di eleggibilità alla carica;
b) mancata partecipazione senza giustificato motivo a due riunioni del CRC nel corso
dell’esercizio sociale;
c) mancata presenza, senza giustificato motivo, alle Assemblee, o, durante un esercizio sociale, a
due adunanze consecutive del Consiglio Federale o del Consiglio di Presidenza.
2. In caso di dimissioni o cessazione della carica per altra causa del Presidente del CRC, sarà convocata
con le modalità previste dall’art. 14 comma 5, l’ Assemblea Nazionale Straordinaria per l’elezione
integrativa. Fino all’espletamento della suddetta integrazione il CRC viene provvisoriamente integrato
con un supplente e fungerà da Presidente il membro effettivo più anziano di età.
3. Nell’ipotesi di dimissioni o di cessazione della carica per altra causa di un membro effettivo, si provvede alla sostituzione con il membro supplente scelto in ordine di età. I nuovi Revisori restano in carica fino alla prossima Assemblea utile che dovrà provvedere all’elezione dei Revisori effettivi e supplenti necessari per integrare il Collegio. In ogni caso i nuovi eletti scadono con quelli in carica. Qualora le integrazioni non fossero possibili si provvederà all’integrazione alla prima Assemblea utile. Qualora ciò non fosse possibile e le vacanze siano in numero tale da compromettere la funzionalità dell’Organo, il Presidente FB, su conforme deliberazione del Consiglio Federale, deve convocare entro 90 giorni dall’evento che ha causato la riduzione dei membri del CRC una Assemblea straordinaria per reintegrare il Collegio stesso.
TITOLO VI – Commissioni federali
Art. 28 - Commissioni ed incarichi particolari
1. Il Consiglio Federale individua specifici settori di attività e ne delega FBuciariamente la gestione e lo sviluppo a delle Commissioni appositamente istituite, o a dei singoli responsabili.
2. In seguito all’atto di nomina, secondo quanto disposto dall’art. 21 comma 2 punto d), le Commissioni formulano un programma di attività che il Consiglio deve esaminare ed approvare.
Art. 29 – Segreteria Generale
1. La Segreteria è retta dal Segretario generale della Federazione nominato dal Consiglio Federale su
proposta del Presidente Federale.
2. Il Segretario generale:
a) coordina e dirige gli uffici costituiti per dare attuazione alle direttive e alle deliberazioni del
Consiglio Federale;
b) partecipa direttamente o con un suo delegato della Segreteria Federale alle riunioni del
Consiglio Federale, senza diritto di voto, e ne redige i verbali;
c) partecipa alle Assemblee Nazionali ed ha facoltà di assistere a tutte le riunioni dei Comitati e
delle Commissioni federali;
d) vigila sull’autorizzazione delle gare e dei campionati e ne coordina l’inserimento nel Calendario
agonistico Federale.
3. Costituzione, modalità di funzionamento e compiti della Segreteria sono definiti dal Regolamento
Organico.
TITOLO VII - Organi Periferici
Art. 30 - Organizzazione territoriale periferica
1. Gli Organi territoriali periferici della FB hanno il compito di applicare tutte le disposizioni emanate dagli Organi Centrali e quello di promuovere e disciplinare l'attività nell’ambito del rispettivo territorio.
2. L’organizzazione territoriale è articolata in:
a) Assemblea Regionale;
b) Presidente Regionale;
c) Consiglio Regionale;
d) Delegato Regionale;
e) Assemblea Provinciale;
f) Presidente Provinciale;
g) Consiglio Provinciale;
h) Delegato Provinciale.
3. Gli organi di cui alle lettere a), b) e c) fanno parte del Comitato Regionale; gli organi di cui alle lettere e), f) e g) fanno parte del Comitato Provinciale.
4. I Comitati Regionali vengono costituiti su deliberazione del Consiglio Federale nelle Regioni in cui
esistono almeno 10 Sodalizi con diritto di voto.
5. I Delegati regionali sono nominati dal Consiglio Federale nelle regioni con meno di 10 Sodalizi con diritto di voto.
6. I Comitati Provinciali possono essere costituiti dal Consiglio Federale ove ritenuti necessari ai fini di una migliore ripartizione di competenze sul territorio in quelle province dove il numero di Sodalizi sia almeno di 10.
7. In alternativa ai Comitati Provinciali possono essere previsti i Delegati Provinciali nominati dal Consiglio Federale.
8. Nelle province autonome di Trento e Bolzano e nella Valle d’Aosta vengono costituiti organi provinciali con funzioni analoghe a quelle attribuite nelle altre regioni agli organi periferici a livello regionale.
Art. 31 - Assemblea Regionale (AR)
1. L’Assemblea Regionale è il massimo Organo Federale nell’ambito della regione e si riunisce in sessione ordinaria e straordinaria. E’ indetta dal Comitato Regionale e convocata dal Presidente Regionale.
2. L’Assemblea ordinaria ha carattere elettivo, si tiene normalmente ogni quattro anni e deve avere luogo entro il 31 marzo dell’anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici Estivi.
3. L’Assemblea Regionale è composta:
a) dai Presidenti dei Sodalizi affiliati con sede nella regione che abbiano diritto a voto o dai loro
delegati, purché componenti il Consiglio direttivo societario regolarmente tesserati alla FB;
b) dai Rappresentanti regionali degli Atleti e degli Istruttori della regione, eletti come stabilito
dall’art. 32 del presente Statuto.
4. L’Assemblea Regionale ordinaria elettiva:
a) elegge con votazioni separate e successive, di cui all’art 33.2, il Presidente e gli altri due
componenti del Consiglio Regionale di competenza dei Sodalizi;
b) vota la relazione sulla gestione del Consiglio Regionale predisposta dal Consiglio medesimo;
c) delibera sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
5. L’Assemblea Regionale straordinaria:
a) deve essere indetta a seguito di motivata richiesta presentata:
a1) dalla metà più uno dei sodalizi aventi diritto al voto presenti in Regione;
a2) dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Regionale;
a3) da almeno la metà più uno degli Atleti o dalla metà più uno degli Istruttori aventi diritto a
voto nelle assemblee regionali di categoria;
b) delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno;
c) provvede, in caso di decadenza anticipata del Comitato Regionale, a ricostituire l’intero Organo
o ad eleggere singoli membri dello stesso in sostituzione di quelli venuti a mancare per
qualsiasi motivo, a norma dell’art. 22.
6. Le Assemblee regionali sono valide:
a) in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto;
b) in seconda convocazione con la presenza di qualsiasi numero degli aventi diritto al voto.
7. Per quanto non contemplato valgono le norme che regolano le Assemblee Nazionali ordinarie e
straordinarie in quanto applicabili.
8. Ogni Sodalizio, ogni Rappresentante regionale degli Atleti ed ogni Rappresentante regionale degli
Istruttori ha diritto ad un voto e per la validità delle deliberazioni si applicano le stesse maggioranze
previste per le Assemblee Nazionali.
9. Nelle Assemblee Regionali è ammessa una sola delega, a condizione che il numero dei Sodalizi affiliati con diritto di voto nell’ambito della Regione sia superiore a 20.
10. I Presidenti ed i Consiglieri Regionali, i Presidenti Provinciali ed i candidati alle cariche elettive non possono rappresentare Sodalizi né direttamente né per delega nelle assemblee regionali. I Presidenti ed i candidati alle cariche elettive non possono rappresentare Sodalizi né direttamente né per delega nelle assemblee provinciali.
Art. 32 – Assemblea Regionale degli Atleti e degli Istruttori
1. Le Assemblee Regionali degli Atleti e degli Istruttori per l’elezione dei rispettivi Rappresentanti regionali e dei loro Supplenti, debbono aver luogo secondo le disposizioni indicate nel Regolamento Organico e si tengono di norma ogni quattro anni entro 40 giorni prima della celebrazione dell’Assemblea Nazionale elettiva.
2. Le candidature a Rappresentante regionale degli Atleti e a Rappresentante regionale degli Istruttori si
possono esprimere anche in sede d’assemblea dai soggetti direttamente interessati.
3. Le assemblee sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, con la presenza di qualsiasi numero di aventi diritto al voto.
4. Partecipano all’Assemblea Regionale, con diritto di voto:
a) gli Atleti maggiorenni in attività e regolarmente tesserati ad un Sodalizio affiliato della regione di
competenza, come disciplinato dal Regolamento Organico;
b) gli Istruttori maggiorenni, in attività, regolarmente tesserati ad un Sodalizio affiliato della
regione di competenza e regolarmente iscritti all’albo, come disciplinato dal Regolamento
Organico;
5. L’assemblea è indetta e convocata a livello regionale dal Presidente Regionale o dal Delegato
Regionale. Essa elegge tra i partecipanti il Presidente e il Segretario di assemblea.
6. L’ assemblea provvede alle votazioni con le seguenti modalità:
a) in prima fase gli Atleti eleggono un numero di Rappresentanti degli Atleti che rappresentino il
20% della totalità dei voti dei Sodalizi aventi diritto di voto nella regione o comunque almeno un
delegato;
b) in seconda fase gli Istruttori eleggono un numero di Rappresentanti degli Istruttori che
rappresentino il 10% della totalità dei voti dei Sodalizi aventi diritto di voto nella regione o
comunque almeno un rappresentante;
c) Ogni Atleta o Istruttore in possesso dei requisiti di cui al comma 4 può essere portatore di
massimo tre deleghe di Atleti o Istruttori di cui al comma 4 stesso;
d) I primi dei non eletti di ciascuna delle due quote vengono proclamati rispettivamente
Rappresentante Regionale degli Atleti supplente e Rappresentante Regionale degli Istruttori
supplente. Essi, in caso di decadenza dei Rappresentanti Regionali degli Atleti e degli Istruttori
per qualsiasi causa, subentrano al loro posto e vengono conseguentemente reintegrati come
Supplenti dai candidati non eletti che seguivano in ordine di votazione.
Art. 33– Compiti dei Rappresentanti regionali degli Atleti e degli Istruttori
1. I Rappresentanti regionali degli Atleti :
a) partecipano alle Assemblee nazionali sia ordinarie che straordinarie (salvo nel caso di
Assemblea straordinaria convocata ex art. 21.2.i), e nelle elettive votano per: la presidenza
dell’Assemblea, il Presidente Federale, il Presidente e i membri del Collegio dei Revisori dei
Conti, i due rappresentanti nazionali degli Atleti in seno al Consiglio Federale e, se del caso,
per il Presidente Onorario e i soci onorari;
b) coadiuvano il Delegato Regionale nell’organizzazione dell’attività agonistica regionale,
principalmente per quanto riguarda i Campionati Regionali per entrambi i sistemi di gioco;
c) nelle Regioni ove si tengano le Assemblee Regionali, rappresentano gli Atleti della regione,
votando per tutte le fattispecie di cui all’art. 31 commi 4-5, e 34 comma 2.a/c ;
d) relazionano al Consiglio Federale su particolari istanze che la base da essi rappresentata
ritenga utile far pervenire allo stesso.
2. I Rappresentanti regionali degli Istruttori :
a) partecipano alle Assemblee nazionali sia ordinarie che straordinarie, (salvo nel caso di
Assemblea straordinaria convocata ex art. 21.2.i) e nelle elettive votano per: la presidenza
dell’Assemblea, il Presidente Federale, il Presidente e i membri del Collegio dei Revisori dei
Conti e il rappresentante nazionale degli Istruttori in seno al Consiglio Federale e, se del caso,
per il Presidente Onorario e i soci onorari;
b) coadiuvano il Delegato Regionale nell’organizzazione dell’attività giovanile e scolastica;
c) nelle Regioni ove si tengano le Assemblee Regionali, rappresentano gli Istruttori della regione,
votando per tutte le fattispecie di cui all’art. 31 commi 4-5 e 34 comma 2 a/d;
d) relazionano al Consiglio Federale su particolari istanze che la base da essi rappresentata
ritenga utile far pervenire allo stesso.
Art. 34 - Composizione e compiti del Consiglio Regionale
1. Il Consiglio Regionale è composto dal Presidente, dal Vicepresidente e da tre consiglieri, di cui uno in quota Atleti e uno in quota Istruttori . I componenti del Consiglio Regionale durano in carica quattro anni in corrispondenza del ciclo olimpico e sono rieleggibili.
2. Per l’elezione delle cariche, l’Assemblea regionale provvede separatamente e a scrutinio segreto, come segue:
a) elezione del Presidente, ad opera dei delegati dei Sodalizi e dei rappresentanti regionali degli
Atleti e degli Istruttori;
b) elezione dei due Consiglieri di competenza dei Sodalizi, ad opera dei delegati dei Sodalizi;
c) elezione del consigliere di competenza dei Rappresentanti regionali degli Atleti;
d) elezione del consigliere di competenza dei Rappresentanti regionali degli Istruttori.
3. Il Consiglio regionale svolge i seguenti compiti:
a) nomina il Vicepresidente che assume competenze analoghe a quelle del Vicepresidente
federale;
b) nomina un Segretario che assicuri il regolare funzionamento del Comitato per le pratiche di
ordinaria amministrazione;
c) cura i rapporti con la FB e le sue strutture (in particolare con i delegati provinciali della
regione);
d) provvede all’attuazione e divulgazione sul territorio regionale delle circolari federali;
e) coordina l’organizzazione dell’attività giovanile negli istituti scolastici;
f) assicura lo svolgimento dei campionati regionali per entrambi i sistemi di gioco;
g) agisce da collegamento fra le varie realtà damistiche locali ed è loro tramite verso gli organi
centrali della FB;
h) cura i rapporti con il CONI Regionale;
i) si occupa dei rapporti con gli Enti locali;
j) vigila sul rispetto nell’ambito della Regione delle norme statutarie e federali;
k) si accerta della regolarità delle Assemblee dei Sodalizi della regione anche con la
collaborazione dei Delegati Provinciali;
l) indice ed organizza l’ assemblea regionale degli Atleti e degli Istruttori di cui all’ art. 32;
m) adotta i provvedimenti necessari allo svolgimento dell’ordinaria amministrazione;
n) approva il rendiconto annuale del Comitato Regionale, da inviare al Consiglio Federale per
l’approvazione.
4. Per la convocazione del Consiglio regionale e per la validità delle deliberazioni valgono, in quanto
applicabili, le disposizioni stabilite nel presente Statuto per il Consiglio Federale.
5. Il Presidente del Consiglio Regionale:
a) è eletto dall’Assemblea regionale regolarmente costituita e con le modalità, in quanto
applicabili, previste per l’elezione del Presidente della Federazione e secondo le disposizioni di
cui all’art. 39 e di quelle del Regolamento Organico in materia di presentazione delle
candidature;
b) rappresenta, ai soli fini sportivi, la FB nel territorio di competenza, convoca e presiede le
riunioni del Consiglio e, nei termini e casi stabiliti, convoca l’Assemblea Regionale e svolge le
funzioni analoghe a quelle del Presidente Federale, in quanto compatibili;
c) è responsabile, unitamente al Consiglio Regionale, del funzionamento dello stesso nei
confronti dell’Assemblea Regionale e del Consiglio Federale;
d) ha compiti di rappresentanza federale nelle manifestazioni che si svolgono nella regione.
6. Nell’ipotesi di impedimento temporaneo o definitivo del presidente, nonché nei casi di dimissioni dello stesso valgono, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nel presente Statuto e nel Regolamento Organico per il Presidente della FB. Si applicano, per quanto compatibili, le norme previste dal presente Statuto in casi analoghi per il Consiglio Federale o per i singoli membri dello stesso.
Art. 35 - I Delegati Regionali
1. Nelle Regioni ove non sia costituibile il Comitato Regionale, il Consiglio Federale nomina un Delegato regionale al fine della promozione e dello svolgimento delle attività federali, nonché per creare le condizioni per la costituzione di un Comitato Regionale, secondo quanto previsto a riguardo dal presente Statuto.
2. Il Delegato Regionale ha il compito:
a) di curare i rapporti con la FB e le sue strutture (in particolare con i Delegati Provinciali);
b) di provvedere all’attuazione e divulgazione sul territorio regionale delle circolari federali;
c) di indire le assemblee regionali degli Atleti e degli Istruttori per l’elezione dei rispettivi rappresentanti alle assemblee nazionali;
d) di agire d’intesa con il Rappresentante regionale degli Istruttori per l’organizzazione dell’attività
giovanile negli istituiti scolastici;
e) di assicurare lo svolgimento dei campionati regionali per entrambi i sistemi di gioco, d’intesa
con il Rappresentante regionale degli Atleti;
f) di agire da collegamento fra le varie realtà del backgammon locali e di essere loro tramite verso gli
organi centrali della FB;
g) di curare i rapporti con il CONI Regionale;
h) di occuparsi dei rapporti con gli Enti locali;
i) di vigilare sul rispetto nell’ambito della Regione delle norme statutarie e federali;
j) di accertarsi della regolarità delle Assemblee dei Sodalizi della regione anche con la collaborazione dei Delegati Provinciali;
k) di rappresentare la Federazione nelle principali manifestazioni che si svolgono nella regione.
3. L’incarico è quadriennale e può essere riconfermato. Il Delegato Regionale decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
4. Il Delegato Regionale a fine anno deve inviare una dettagliata relazione circa l’esito del suo mandato per consentire al Consiglio Federale le opportune valutazioni di merito e di adottare i provvedimenti
necessari.
Art. 36 - Comitati Provinciali e Delegati Provinciali
1. Per gli Organi Provinciali si applicano, in quanto compatibili, le norme previste per la corrispondente
organizzazione regionale.
TITOLO VIII - Cariche Federali
Art. 37 – Tipicità
1. Tutte le cariche federali sono onorifiche.
Art. 38 - Candidatura alle cariche federali elettive
1. Gli aspiranti alle cariche federali centrali dovranno presentare la loro candidatura alla Segreteria FB, nel
termine improrogabile di 15 giorni prima della data dell’Assemblea elettiva, pena l'inammissibilità delle
stesse. Lo stesso termine vale per le candidature alle cariche periferiche Le candidature alle cariche
periferiche dovranno essere presentate al Presidente Regionale o Provinciale di appartenenza e, per
conoscenza, alla Segreteria FB.
2. Fatto salvo quanto espresso dal seguente art. 40, è ammessa la candidatura a più di una carica
federale. Per la carica di Consigliere Federale è ammessa una sola candidatura per quota.
3. Per i ricorsi avverso la reiezione delle candidature è competente la Commissione di Giustizia e
Disciplina.
Art. 39 - Requisiti di eleggibilità
1. Sono eleggibili alle cariche federali coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana e maggiore età;
b) non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive
superiori a un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori a un
anno;
c) non aver riportato nell’ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive
definitive complessivamente superiori a un anno da parte delle Federazioni sportive nazionali o
delle DSA, del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;
d) è fatto obbligo del tesseramento alla FB al momento del deposito della candidatura salvo per
le cariche a presidente e componente del collegio revisori e membro degli organi di giustizia:
e) Per quanto concerne gli Atleti e gli Istruttori, risultano eleggibili nelle rispettive quote coloro che
siano in attività o coloro che siano stati tesserati per almeno due anni alla FB nell’ ultimo
decennio.
2. E’ ineleggibile:
a) chiunque abbia subito sanzioni di sospensione dall'attività sportiva a seguito di utilizzo di
sostanze o metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive;
b) chiunque abbia come fonte primaria o prevalente di reddito una attività commerciale collegata
all'attività della Federazione;
c) chiunque abbia in essere controversie giudiziarie contro il CONI, Le Federazioni, le DSA o
contro altri organismi riconosciuti dal CONI stesso.
3. Il venir meno nel corso del mandato di uno solo dei requisiti di cui ai commi precedenti comporta
l’immediata decadenza delle cariche.
Art. 40 – Incompatibilità
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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1. La carica di componente degli Organi Centrali è incompatibile con qualsiasi altra carica federale elettiva
(centrale o territoriale) all’interno della FB. Le cariche di Presidente Federale, di componente del
Collegio dei Revisori dei Conti, di membro degli Organi di Giustizia sono incompatibili con qualsiasi altra
carica federale e sociale sempre nell’ambito della FB. Le qualifiche di Presidente Federale e di
Consigliere Federale sono incompatibili con qualsiasi altra carica elettiva sportiva nazionale in organismi
riconosciuti dal CONI.
2. La funzione di Rappresentante regionale degli Istruttori è incompatibile con quella di Rappresentante
regionale degli Atleti.
3. Chiunque venga a trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità è tenuto ad optare per l’una o per
l’altra delle cariche assunte, entro 15 giorni dal verificarsi della situazione stessa. In caso di mancata
opzione si ha l’immediata automatica decadenza della carica assunta posteriormente.
4. Sono considerati incompatibili con la carica che rivestono e devono essere dichiarati decaduti coloro che
vengono a trovarsi in situazione di permanente conflitto di interessi, per ragioni economiche, con l’organo
nel quale sono stati eletti o nominati. Qualora il conflitto di interessi sia limitato a singole deliberazioni o
atti, il soggetto interessato non deve prendere parte alle une o agli altri.
5. Ogni partecipante con diritto di voto alle Assemblee federali di ogni ordine e grado può rappresentare
una sola delle tre quote previste (Sodalizi, Atleti, Istruttori).
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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TITOLO IX - Patrimonio ed esercizio finanziario
Art. 41 – Patrimonio
1. Il patrimonio della FB è costituito da:
a) immobilizzazioni, distinte in immateriali, materiali e finanziarie;
b) attivo circolante, distinto in crediti, attività finanziarie e disponibilità liquide;
c) patrimonio netto;
d) debiti e fondi.
2. Tutti i beni oggetto del patrimonio devono risultare da un libro inventario aggiornato all’inizio di ogni anno
tenuto dalla Segreteria Generale e debitamente vistato dal Collegio dei Revisori dei Conti. Di esso fanno
parte, oltre al patrimonio esistente, ogni suo futuro incremento, nonché tutte le somme che pervengono
alla FB senza specifica destinazione.
Art. 42 - Esercizio finanziario e gestione finanziaria
1. L’esercizio finanziario ha la durata di un anno e coincide con l’anno solare.
2. La gestione finanziaria si svolge in base al bilancio di previsione deliberato secondo le disposizioni
contenute nel presente Statuto e le norme emanate dal CONI. Il bilancio d’esercizio, deliberato
annualmente dal Consiglio federale deve essere inviato al CONI per l’approvazione.
3. Il bilancio annuale di previsione e le variazioni allo stesso devono essere approvate dal Consiglio
Federale entro il 30 novembre di ciascun anno.
4. Il bilancio d’esercizio annuale deve essere approvato dal Consiglio federale entro il 30 aprile dell’anno
successivo alla chiusura dell’esercizio.
5. I consuntivi annuali una volta approvati dal Collegio dei Revisori dei Conti sono tempestivamente resi
noti ai Sodalizi e ai tesserati.
6. Tutte le entrate e le uscite devono essere riportate in un unico bilancio della Federazione.
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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TITOLO X - Organi di Giustizia e Disciplina
Art. 43 - Principi informatori della Giustizia Federale e responsabilità disciplinare
1. La giustizia federale è amministrata in base al Regolamento di giustizia deliberato dal Consiglio federale
e sottoposto all’approvazione del CONI.
2. I giudici sportivi devono essere terzi ed imparziali, scelti in base a criteri oggettivi di professionalità, il loro
mandato è quadriennale (in coincidenza con il quadriennio olimpico) ed è rinnovabile per non più di due
volte.
3. La giustizia sportiva deve essere rapida. A tale fine, tutti i termini processuali devono essere limitati al
massimo, pur nel rispetto del diritto alla difesa. Ferma restando la competenza del TAS, a norma del
Codice WADA, in materia di doping, i due gradi di giudizio sportivo devono concludersi entro novanta
giorni dal deferimento della Procedura Antidoping del CONI. Esperiti i gradi di giustizia sportiva federale,
è possibile ricorrere al giudice di ultima istanza di cui all’art. 13 dello Statuto del CONI.
4. Le decisioni di primo grado sono immediatamente esecutive, salva la facoltà per il giudice di appello di
sospenderle, su istanza di parte e in presenza di gravi motivi.
5. Le sentenze devono essere sempre, seppur succintamente, motivate e le controversie sono discusse in
pubblica udienza.
6. E’ consentita, su richiesta della procura, l’emanazione di provvedimenti cautelari. Tali provvedimenti non
possono protrarsi per più di 60 giorni e possono essere revocati dal giudice prima della conclusione del
dibattimento. Contro gli stessi è ammesso reclamo al giudice dell’impugnazione.
7. Le norme che precedono si estendono, per quanto compatibili, alle Procure federali.
8. Il perseguimento del fine di ottenere il rispetto delle norme contenute nello statuto, nei vari regolamenti
federali, nonché l’osservanza dei principi derivanti dall’ordinamento giuridico sportivo, primi fra tutti
l’esigenza di una particolare tutela da riservare al concetto di lealtà e la decisa opposizione ad ogni
forma di illecito sportivo, all’uso di sostanze e di metodi vietati, alla commercializzazione, alla violenza
sia fisica che verbale ed alla corruzione devono essere garantite con l’istituzione di specifici Organi di
Giustizia aventi competenza su tutto il territorio nazionale.
9. Deve essere garantito il diritto di difesa, la possibilità di ricusazione del Giudice e la possibilità di
revisione del giudizio nonché il diritto all’impugnazione di tutti i provvedimenti sanzionatori e cautelari.
Devono, altresì, essere disciplinate l’astensione dei giudici, le principali circostanze attenuanti ed
aggravanti, il concorso delle une e delle altre.
10. E’ altresì sancito il principio della riabilitazione. La riabilitazione estingue le sanzioni accessorie ed ogni
altro effetto della condanna. E’ concessa quando siano decorsi tre anni dal giorno in cui la pena
principale sia stata eseguita o si sia in altro modo estinta ed il sanzionato abbia dato prova effettiva e
costante di buona condotta. La competenza alla concessione della riabilitazione compete alla
Commissione di Appello Federale.
11. Tutti i componenti gli organi di Giustizia vengono nominati dal CF in coincidenza con il quadriennio
olimpico e non decadono in caso di decadenza anticipata del Consiglio federale.
12. Tre componenti degli organi di Giustizia sono chiamati a costituire la Commissione verifica poteri in
occasione delle Assemblee nazionali, secondo quanto disposto dall’art. 14.
Art. 44 - Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport
1. Le controversie che contrappongono la FB a soggetti affiliati e/o tesserati possono essere devolute, con
pronuncia definitiva, alla Camera di conciliazione ed arbitrato per lo Sport, istituita presso il CONI, a
condizione che siano preventivamente esauriti i ricorsi interni alla Federazione o comunque si tratti di
decisioni non soggette ad impugnazione nell’ambito della giustizia federale, con l’esclusione di
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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controversie di natura tecnico-disciplinare che hanno comportato l’irrogazione di sanzioni inferiori a 120
giorni e di quelle in materia di doping.
2. Le controversie di cui al precedente comma sono sottoposte ad un tentativo obbligatorio di conciliazione
presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport.
3. Qualora non sia stata raggiunta la conciliazione, la controversia può essere sottoposta ad un
procedimento arbitrale presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport .
4. Il procedimento è disciplinato dal regolamento di Conciliazione e Arbitrato deliberato dal Consiglio
Nazionale del CONI.
5. Restano escluse dalla competenza della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport tutte le
controversie tra soggetti affiliati o tesserati per le quali siano stati attribuiti procedimenti arbitrali
nell’ambito della FB.
Art. 45 - Il Procuratore Federale
1. Il Procuratore ed il suo supplente, scelti tra soggetti di provata competenza giuridica, sono nominati dal
Consiglio Federale.
2. Al procuratore Federale sono attribuite le funzioni di indagine e le funzioni requirenti davanti agli Organi
di Giustizia sportiva. In caso di assenza subentra il Procuratore supplente.
3. La carica di Procuratore federale è incompatibile con qualsiasi altra carica centrale, periferica e sociale
nell’ambito della FB.
Art. 46 - Il Giudice Sportivo Unico
1. Il Giudice Sportivo Unico ed il suo supplente, scelti tra soggetti di provata competenza giuridica, sono
nominati dal Consiglio federale.
2. Il Giudice Sportivo Unico è organo di Giustizia di primo grado con l’esclusivo compito di decidere in
ordine agli atti trasmessi dai Direttori di gara per l’erogazione delle sanzioni attinenti alla regolarità dello
svolgimento delle manifestazioni e del comportamento dei partecipanti. Rimette gli atti al Procuratore
Federale in tutti quei casi in cui ravvisi violazioni che esulano dalla sua competenza. In caso di assenza
subentra il Giudice supplente.
3. La carica di Giudice Sportivo Unico è incompatibile con qualsiasi altra carica centrale, periferica e sociale
nell’ambito della FB.
Art. 47 - La Commissione di Giustizia e Disciplina
1. La Commissione di Giustizia e Disciplina è organo di primo grado. Diviene Organo di secondo grado per
i ricorsi avversi alle decisioni del Giudice Sportivo Unico.
2. La Commissione di Giustizia e Disciplina, formata da soggetti di provata competenza giuridica, è
nominata dal Consiglio federale. E’ composta dal Presidente e da due membri effettivi, di cui uno con
funzioni di Vicepresidente, e da due supplenti.
3. La Commissione opera con un collegio di tre membri . Si riunisce su richiesta del Presidente e delibera a
maggioranza dei presenti;
4. La Commissione Giustizia e Disciplina decide:
a) sulle infrazioni commesse dai Sodalizi e dai tesserati durante le manifestazioni sportive e non
aventi natura tecnica;
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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b) sulle infrazioni ai principi di comportamento enunciati nel presente Statuto commessi da
chiunque sia soggetto alla osservanza delle norme federali;
c) sui ricorsi avversi alle decisioni del Giudice Sportivo Unico;
d) inappellabilmente sui ricorsi per omessa o errata attribuzione dei voti nelle convocazioni delle
assemblee nazionali;
e) inappellabilmente sui ricorsi avverso la reiezione delle candidature alle cariche federali.
5. La carica di appartenente alla Commissione di Giustizia e Disciplina è incompatibile con qualsiasi altra
carica centrale, periferica e sociale nell’ambito della FB.
Art. 48 - La Commissione di Appello Federale (CAF)
1. La Commissione di Appello Federale, formata da soggetti di provata competenza giuridica, è nominata
dal Consiglio federale. E’ composta dal Presidente e da due membri effettivi, di cui uno con funzioni di
Vicepresidente, e da due supplenti.
2. La Commissione opera con un collegio di tre membri. Si riunisce su richiesta del Presidente e delibera a
maggioranza dei presenti.
3. La Commissione di Appello Federale decide in secondo grado sui ricorsi avversi alle decisioni della
Commissione Giustizia e Disciplina presi in primo grado, salvo per le fattispecie di cui all’art. 47.4.d-e.
4. La carica di appartenente alla Commissione di Appello Federale è incompatibile con qualsiasi altra
carica centrale, periferica e sociale nell’ambito della FB.
Art. 49 - Sanzioni disciplinari
1. Le sanzioni disciplinari sono previste nel Regolamento di Giustizia deliberato dal Consiglio Federale e
sottoposto all’approvazione del CONI.
Art. 50 - Vincolo di giustizia, clausola compromissoria e collegio arbitrale
1. I provvedimenti adottati dagli Organi della FB hanno piena e definitiva efficacia nell’ambito
dell’ordinamento sportivo nei confronti di tutti gli affiliati ed i tesserati.
2. Gli affiliati ed i tesserati sono tenuti ad adire gli organi di giustizia dell’ordinamento sportivo nelle materie
di cui all’art. 2 del Decreto Legge del 19 agosto 2003, n. 220 convertito dalla Legge 17 ottobre 2003 n.
280. Nelle materie predette è possibile, ai sensi dell’art. 12 comma 8 dello Statuto del CONI, il ricorso
solo all’arbitrato irrituale. SI impegnano, altresì, a rimettere a un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione
di controversie che possono essere rimesse ad arbitri, ai sensi degli artt. 806 e ss. Del Codice di
procedura civile, che siano originate dalla loro attività sportiva od associativa e che non rientrino nella
competenza normale degli organi di giustizia federali e nella competenza esclusiva del giudice
amministrativo, nei modi e termini fissati dal Regolamento di Giustizia.
3. L’inosservanza della presente disposizione comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari fino alla
radiazione.
4. Il Collegio arbitrale è composto da un Presidente e da due membri nominati uno da ciascuna parte che
designano il Presidente. In difetto di accordo, la nomina del Presidente è demandata al Presidente della
Commissione Giustizia e Disciplina che provvederà anche alla designazione dell’arbitro di parte qualora
questa non vi abbia provveduto. Gli Arbitri, perché così espressamente convenuto e accettato, giudicano
quali amichevoli compositori inappellabilmente e con le modalità previste nel Regolamento di Giustizia.
5. Il lodo deve essere emesso entro 60 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale e per l’esecuzione
deve essere depositato entro 15 giorni dalla sua sottoscrizione da parte degli Arbitri, presso la Segreteria
FB che ne darà tempestiva comunicazione alle parti.
6. Si applicano in ogni caso le norme previste dagli articoli 806 e seguenti del Codice di Procedura Civile.
Federazione Italiana Backgammon – Statuto adeguato al dlgs. 15/2004, approvato dall’Assemblea straordinaria del 18 dicembre 2004
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TITOLO XI - Modifiche allo Statuto e scioglimento della FB
Art. 51 - Modifiche allo Statuto
1. Le proposte di modifica possono essere presentate al Consiglio Federale da almeno la metà più uno
degli aventi diritto al voto. In questo caso il Consiglio Federale indice l’Assemblea straordinaria che dovrà
tenersi entro 90 giorni, giusto quanto previsto all’ art. 14 comma 5.
2. Il Consiglio Federale può indire l’Assemblea straordinaria per l’esame e deliberazione su proprie
proposte di modifica allo Statuto.
3. L’assemblea è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione della metà degli aventi
diritto al voto; in seconda convocazione, con la presenza di un terzo di aventi diritto al voto. Per
l’approvazione delle modifiche allo Statuto sono necessari almeno la metà più uno dei voti dei presenti.
4. Nell’ indire l’Assemblea straordinaria, sia su propria iniziativa sia su richiesta degli aventi diritto al voto, il
CF deve riportare integralmente nell’ordine del giorno le proposte di modifica allo Statuto.
5. Le modifiche entrano in vigore dopo l’approvazione da parte dei competenti organi di legge.
Art. 52 - Scioglimento della FB
1. Le procedure da seguire per lo scioglimento della FB sono quelle stabilite dal Codice civile relative allo
scioglimento delle società.
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TITOLO XII - Norme transitorie di attuazione, norme sussidiarie e norma finale
Art. 53 - Regolamenti
1. Le norme di attuazione del presente Statuto e quelle necessarie per l’espletamento dell'attività tecnicosportiva
sono stabilite da appositi regolamenti federali deliberati dal Consiglio Federale. i regolamenti
attuativi dello Statuto e i regolamenti Antidoping e di Giustizia sono sottoposti all’ approvazione del
CONI. Le modifiche agli stessi entrano in vigore in seguito all’approvazione del CONI.
2. Per quanto non disposto dallo Statuto e dai Regolamenti Federali valgono i Regolamenti Internazionali e
gli usi sportivi.
3. Ai fini dell’applicabilità dell’art. 18, comma 3, lettere c), d), e), del presente Statuto, il computo dei
mandati si effettua con decorrenza stabilita ex articolo 36 bis comma 5 dello Statuto del CONI.
Art. 54 – Accesso agli atti federali
1. La FB garantisce ai propri tesserati l’accesso alla documentazione federale secondo le modalità indicate
nel Regolamento Organico.
Art. 55 – Norma finale
1. Il presente Statuto entrerà in vigore a seguito dell’approvazione da parte dei competenti organi di legg


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
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OSVYX ha scritto:
Basta, altrimenti rischio di essere ignorante... poi ssputnik ritira il commento della simpatia.
Però non sopporto che mi si cammini sui calli.


Ma quant'è noioso, antipatico e presuntuoso 'sto OSVYX :D

Mi sembra che la voglia di fare ci sia da parte di tutti. Al CDBM le discussioni anche "calde" sull'argomento, si susseguono ogni volta che ci si trova.
Devo convenire con Daniele (danrot) che dare ognuno il proprio contributo è importante ma un coordinamento per evitare la dispersione di queste belle energie, è fondamentale.
Sento parlare di Federazione. Ben venga. Qualcuno deve mettere nero su bianco regole, classifiche, calendari, organizzare eventi,...e tanto altro ancora.
C'è un argomento nuovo su "I giovani e il bkg" che entra di diritto in questa discussione. Frequento da poco l'ambiente LIVE anche del Circolo e mi sento di dire che ci sono i numeri per...giocare una bella partita. Che aspettiamo? Io la mia disponibilità l'ho data...ma il Presidente del CDBM l'ha respinta per motivi a me oscuri :oops:

Dovrebbe imparare da Alfonso (Superstar).

_________________
Alessandro Pettini


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
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sssputnik ha scritto:
OSVYX ha scritto:
Basta, altrimenti rischio di essere ignorante... poi ssputnik ritira il commento della simpatia.
Però non sopporto che mi si cammini sui calli.


Ma quant'è noioso, antipatico e presuntuoso 'sto OSVYX :D


Ma quanto hai ragione!
Delle volte mi guardo nello specchio e mi sono antipatico da solo... 8)

Lo sfogo era verso Flecha... che mi si paventò lo scorso 4.agosto... con una serie di "Facciamo... Organizziamo... Studiamo... Insegniamo... "

Per poi dissolversi nel nulla.
So bene xkè e gli faccio i miei migliori auguri ( :D :D :D )
ma se si vuole FAR un CLUB bisogna PARTECIPARE...
il resto viene da se... se... e solo se... si sta DENTRO :!: :!: :!:

_________________
... OSVYX ...
http://bgtreviso.it/
pagina Facebook - https://www.facebook.com/TVbackgammon/
Main Sponsor
Az. Agr. Conte Loredan Gasparini
http://www.loredangasparini.it/

si gioca su tavole DAL NEGRO


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Eccomi qui.

Parlo prima per me.
Io, come qualcuno sa, sono sposato da due anni e tra un paio di settimane diventerò il papà di una bella bambina che per la verità dalle ecografie ha qualche piccolo problemino fisico: nulla di grave eh, solo una cosa molto molto molto fastidosa ma a quanto pare tranquilla, nota e trattabilissima. Sono stato avanti indietro dall'ospedale tipo da ottobre, ma tralasciamo questo. Nell'immaginario collettivo l'insegnante è ritenuto pressochè un nullafacente, e vi garantisco che nelle scuole statali avete perfettamente ragione al 90%: pochissimi infatti fanno qualcosa e si sbattono per insegnare. Siccome insegno in scuola privata ovviamente tutto si ribalta: se non lavori per davvero ti mandano a casa o ti danno orari ridicoli e ridotti che ti costringono al licenziamento. Io sto a scuola fisicamente dalle 8 alle 16 praticamente tutti i giorni tra pomeriggi curricolari, corsi recupero, progetti, correzioni compiti, conisigli di classe, colloqui genitori, colloqui nuovi iscritti, scuola aperta, collegi docenti, preparazione lezioni per liceo scientifico (con dei buchi tra questo ovviamente, ma non sei a casa) e la scuola dista circa 40 min da casa mia: di fatto faccio tra lezione, presenza e viaggio 9 ore al giorno e vi garantisco che quando arrivo a casa mangio e mi butto a letto. Visto che non voglio farmi mancare niente sono direttore del coretto della chiesa (eh si) da illo tempore, leggasi sette anni, che mi frega un'altra serata. Voglio bene ad osvaldo, ma incastrare il BG mi risulta difficile: dovrei rimanere a verona (ricorda sto a 40 min da verona) e iniziare tipo alle 8 di sera, ma siccome ho la sveglia alle 6 potrei rimanere max alle 10 per essere a casa alle 11 e uno zombie il giorno dopo. Non dico di essere un eroe eh, c'è chi fa molto molto di meglio di me, ma oggettivamente per me è troppo.

Io ho seriamente pensato di fare un torneo live (il mio posto cult è Varenna che dalle foto sembra la cittadina più bella del mondo) ma ho un problema oggettivo: io sono un professore di matematica e fisica che NON ha giorno libero (davvero, nessuno: ricordo che il 97% dei docenti ce l'ha io no ma ok) quindi per me il sabato è un problema. Mi rimarrebbe libera solo la domenica ma appunto tutte le tappe richiedono minimo due gg per essere fatte con criterio. Molti infatti (tra cui la mamma di Florin che è una regular delle tappe a quanto pare ed Eddie) mi hanno caldamente sconsigliato di andare solo la domenica per fare il torneo di Goodbye Bologna o Goodbye Venezia, perchè non ne vale la pena. E sono sicuro di non essere l'unico che ha questo problema.

Gioco (molto) sporadicamente infatti solo qualche torneo semilampo di scacchi che appunto dura solo la domenica: ci si presenta al primo turno alle 9 e si finisce alle sei più o meno. Molto comodo, molto easy.

Sono felice che le cose si stiano muovendo nella direzione diciamo "sacchistica" dell'organizzazione del BG. Le cose per funzionare devono essere semplici e gestibili. Ma posso dire altre due cose per favore?

Io sinceramente la divisione tra champion e intermediate la trovo RIDICOLA. Non tanto per il nome in se, quanto più perchè suddividere il numero di giocatori che già è esiguo non serve a niente. Negli scacchi i tornei più frequentati sono gli OPEN, cioè i tornei in cui si giocano tot turni, si mettono TUTTI i giocatori in fila per ordine di elo (supponiamo che siano 12) e poi il primo turno è il primo contro il 7, il 2 contro l' 8 ecc... poi al secondo turno si scontrano tra loro quelli che hanno vinto il primo turno in modo da iniziare subito a scremare per la vetta e si scontrano tra loro quelli che hanno perso il primo turno per cercare di risalire in classifica. Ci sono ottimi programmi online che lo fanno. Quindi se tu sei un grande maestro giochi contro quello che è a metà classifica al primo turno (magari è uno di prima categoria nazionale) e se è vero che sei bravo ed è un gioco di abilità allora tu vincerai e se sei il migliore per davvero le vinci tutte fino alla fine. Se al contrario sei bravo ma perdi il primo match sei sempre in gara per il primo posto perchè magari anche gli altri avranno una battuta d'arresto. Il gioco è emozionante perchè ti confronti anche contro quelli forti, e se partivi chessò a metà classifica elo ma arrivi nel primo 25% allora ti gasi come se avessi vinto perchè ti senti più forte di tizio e caio ecc... I bravi si gasano ancora di più perchè all'inzio vincono facile ma poi il gioco si fa sempre più duro e devi veramente meritarti il primo posto continuando a gareggiare con i migliori.

Ovviamente più players ci sono e più montepremi c'è, quindi se il champion che gioca per quello ha comunque modo di concorrere per un premio succulento. Per capirci con un'entry fee di 50 euro si arriva facile ad un montepremi in cui il primo becca easy 1k e il secondo 500euro, che magari per un champion sono anche pochi, ma sapete com'è se giocate per soldi fatevi chouette o moneygame che è meglio, non giocate tornei.

Poi Florin ho letto attentamente il tuo elo debate sul backgammon: tu però vuoi fare un elo weighted un po' come il tennis, come se giocare in un torneo "normale" o in un torneo "strong" fossero due cose diverse. No. Se tu attui un sistema elo come gli scacchi, dove assumiamo che un giocatore della categoria X vinca almeno nel 75% contro uno di categoria X-1 questo deve valere sempre e comunque, tuttalpiù cambiando il k come negli scacchi. E appunto un 11 point match (oppure un 15 se hai scrupoli) di uno come te che gioca a 3,5<PR<4,5 contro uno che gioca a PR12 rispecchia abbastanza bene quello che succede alla scacchiera tra uno che sa quacosa di scacchi e ha una media esperienza vs un maestro.
Sai bene che questo succede in tutti gli open: ovviamente ci sono anche tornei di categoria, quello ovvio, ma nel backgammon dove siamo ancora agli albori meglio tenere tutto meno disperso che si può.

Poi utima cosa: ci vogliono più tornei e più diffusi, e non importa se all'inizio si è quattro gatti. Cerca su internet torneo di scacchi semilampo e vedrai che ne trovi uno ogni we in quasi ogni città d'italia al massimo aspettando un mesetto scarso. La gente è curiosa e in generale se una cosa è capillare prima o dopo cedono e vanno a vedere.

Io vi parlo per assolutismi perchè conosco personalmente il referente e principale organizzatore di tornei di scacchi di verona, il quale in tante chiaccherate mi ha fatto capire qual è la ricetta per far emergere il gioco da tavolo. Ora lui gira per le scuole, organizza tornei di tutti i livelli, a verona si è sempre sempre sempre in minimo 50 ad ogni torneo semilampo e in quelli più seri open sempre intorno ai settanta e ricordate che si vince UNA COPPA e qualche volta due spicci, nessuno viene per i soldi.

E qual è questa ricetta? facilissima: devi avere a disposizione un piccolo gruppetto gente che ha tempo da perdere, cioè gente più o meno in pensione oppure ragazzi venenni che non hanno lavoro (e non lo cercano di fatto). Il gran prix del veneto ricordo ancora che iniziò 17 anni fa, a cavallo tra il 1998 e 1999 e si giocava in posti anche dimenticati da dio, ma sin da subito con una certa serietà e chiarezza di intenti e proprio da persone che avevano tempo da investire negli scacchi. E' ora di finirla con sta cazzarola di democrazia! Se stiamo li ad ascoltare tutti (anche chi trolla per il gusto di trollare) va a finire che ognuno dice la sua e si finisce come nei discorsi tra donne che si parla tanto ma non si conclude un ***...

Bisogna che tipo cinque persone inizino seriamente a mettere li un punteggio elo in falsariga con gli scacchi e uno per tutti, e iniziare ad organizzare l'equivalente scacchistico dei tornei semilampo, mettendo sempre turni FISSI, metodo di pairing scacchistico, sempre 11 point game (o se volete sempre 15 point game) e che possano contattare dei loro pari in città grandi che diffondano l'idea.
BASTA JACKPOT, SIDEPOT, TROIAPOT, DOUBLE CONSULTATION, SPEEDGAMMON, MEMORIAL QUI E LI, GOODBYE CITTà ECC... questo crea un *** di casino nella testa del noefita che vuole avvicinarsi che non ne avete idea, ma proprio non ne avete idea. SI GIOCA UN SOLO *** DI TORNEO, backgammon normale, modello open di scacchi, agli 11 punti col cubo, tutti contro tutti, con 5-6 (quelli che volete) turni fissi e amen. Tutti giocano quei *** di 5-6 turni, tutti si divertono, ognuno ha quello che si merita e gg. Se volete giocare per soldi fatevi appunto dei moneygame. Ma l'avete mai vista una locandina di un torneo di scachi? Fatevi un'idea googolando su internet.

La gente all'inizio brontolerà, perchè appunto è bello criticare e giudicare, ma presto dovranno accettare che si può avere futuro di tornei capillari solo se si snelliscono e si elasticizzano le cose, a partire dai tornei.

Non ti devi aspettare 400 persone al primo torneo e può darsi che ci siano difficoltà inziali, ma devi essere furbo e strategico: tu fai un evento come il tocatì, tu ti sgoli per tre giorni a spiegare il gioco a cani e porci poi che cosa succede? che appena trovi quei sei-dieci interessati che magari avrebbero voglia di approfondire la questione ti chiedono: "ci sono tornei qui a breve?" e tu gli dici "ehmm.. si... non proprio... diciamo che ci troviamo ogni tanto di sera nel posto tot e giochiamo così tanto per..." chiaro che la gente non ha tempo/voglia di venire "così tanto per" e si stufa. La gente vuole che di li a una settimana ci sia un bel torneo a distanza di max 10-20km di domenica che abbia un minimo di serietà. Se crei l'hype puoi benissimo trovare più gente di quello che pensi. Gli scacchi fanno proprio così: tocatì e poi "casualmente" una settimana dopo vai su valpolicella scacchi e ci sono tre tornei in fila... guarda te che caso...

Poi c'è quello che ti chiede "ma dove posso imparare il giochino per bene" Ovvio che la risposta GIUSTA sarebbe (ripeto SAREBBE) quella di dirgli di studiarsi la probabilità di base, leggersi Backgammon di Magriel per strutturarsi un attimino anche se è datato, poi leggere e digerire il libro di Robertie dei 501 backgammon problems e poi leggersi Backgammon boot camp di Trice. Poi giocare non stop minimo 10 5 point match o diciamo 40 moneygame a sera con XG2, fidarsi che non imbroglia, e classificarsi i blunder in un quaderno e tenerlo ripassato.

SOLO CHE NON PUOI FARE COSì. La gente non legge più, non ha più pazienza, si stufa subito. Ecco perchè ci vuole una scuola online, magari tramite SKYPE O TEAMVIEWER gestita da admin che hanno tempo da perdere dietro al giochino. Nel volantino che dai al tocatì ci deve essere solo quel sito e il club di verona obv, in cui come dicevo ci devono essere dele lezioni non fatte alla *** di cane in cui ad esempio mostri partite a caso, giochi e improvvisi delle spiegazioni, giochi e fai il professorino. Ma mostri delle posizioni tramite skype in cui tu mostri lo schermo del tuo computer, in cui ci siano MACRO ammaestramenti decisivi, e li si deve attigere da 501 di Robertie, con annesse spiegazioni corrette (già incluse nelle soluzioni) oppure dal sito di 2+2 forum moderato da Robertie in cui trovi le posizioni della settimana con tutte le spiegazioni del fuoriclasse americano, in modo che anche un insegnate che gioca maluccio possa comunque dare una spiegazione world class. Poi magari ne mostri cinque sei e lasci spazio alle domande o ad alcuni dubbi e infine mostri 2-3 blunder tuoi in alcuni match e fai vedere come possono essere interpretati o come li interpreti tu. E fare lezioni di al massimo 30 minuti, magari 45 stile università in modo che chiunque possa starti ad ascoltare.

Così la gente va a casa meno ignorante e magari più interessata a scoprire cose sempre nuove sul bg. E poi una volta finito il ciclo di posizioni di Robertie ri-iniziare da capo come la scuola guida. Così co passare del tempo anche i docenti ripassano contenuti che non si ricordavano più e diventano sempre più professionali.

Così che si cresce, ma la condizione NECESSARIA è avere un piccolo zoccolo duro di gente che oltre che conoscere il giochino (leggasi: non è un lanciadadi random), abbia tempo da perdere, nel senso che non abbia pressioni nella vita, che sia sistemata, che abbia un lavoro tranquillo e pacifico e che ci sia il più possibile e ci si possa fare affidamento e CHE SOPRATTUTTO ABBIA POTERE DECISIONALE. Meglio pochi che decidono in modo fermo e deciso piuttosto che dieci-trenta teste che dicono il cavolo che vogliono a ruota con discussioni interminabili e pointless. Io onestamente se si trattasse di fare un'oretta ogni tanto sono più che disponibile, ma anche qui per avere un minimo di serietà bisogna fare proprio come a scuola, cioè si dice chi sono i docenti tipo "tizio caio sempronio" e poi decidere il programma (come detto quello di Robertie è più che perfetto) e poi si dice: docente A=io sono arrivato fin al problema 10, docente B=io sono arrivato fino al 18 perchè mi hanno fatto domande ecc... così gli allievi hanno ordine e serietà di insegnamento.

Così si attirano nuovi giocatori, ricordate che se la gente non sa nulla della teoria del gioco o viene lasciata da sola nel processo di crescita, se la prenderà sempre con i dadi e appena dicono sta frase quittano il gioco subito. Come succede con la scuola vera. Se invece hanno qualche elemento di gioco, di teoria (appresa tramite noi) e giocano cercando di applicarla sono sicuro che la cosa può essere molto più interessante


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 18:31 
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Iscritto il: dom 08 apr 2007, 12:24
Messaggi: 253
Fllecha ha scritto:
Ecco quando uno dice che non ci sono costi da sostenere per un torneo di BG mi sale un groppo in gola di rabbia..

Nessuno ha mai sostenuto che non ci siano costi da sostenere, credo che qualunque attività ludica abbia un costo, se non in denaro almeno in tempo.
Quello che ho scritto è che non sono i costi elevati che tengono lontani i giovani. Se il denaro fosse l'unico problema ai tornei di backgammon dovrei incontrare almeno qualche figlio di papà, ma non ve ne sono, sembra che preferiscano altre cose come ad esempio automobilismo, motociclismo, golf, equitazione che pure non mi sembrano sports a basso costo.
Fllecha ha scritto:
Il BG a costo zero, lasciate stare che non funzionerà mai. Quando uno dice che si intristisce a giocare in una scuola o in una palestra beh lasciate stare. Questa è l'ennesima conferma che la gente gioca più per il "pandan" che per l'accrescimento della conoscenza del gioco stesso. Alla gente piace prima fare il gala, come a montecarlo, poi mettersi nobilmente a giocare trictrac e poi uscire nella notte stellata del casinò..ragazzi non funziona così, non ci siamo. Gli scacchi li puoi organizzare in un capannone di polli, in una palestra dismessa, in un ripostiglio.. ..

Ribadisco che mi farebbe piacere se qualcuno riuscisse a rendere più popolare il backgammon con tornei low cost, però, se permetti, rivendico il mio diritto a scegliere come spendere il mio tempo e il mio denaro.
So bene di essere un privilegiato perché lavorando in proprio non devo produrre falsi certificati medici per andare ad un torneo. Sono fortunato anche perché pur essendo pienamente consapevole che esistano persone molto più privilegiate di me non provo verso di loro alcun risentimento o invidia sociale.
Frequento tornei in Italia e all'estero perché questi mi permettono di coniugare la mia passione per il gioco con la piacevolezza di stare in posti accoglienti con amici simpatici, toglimi una qualsiasi di queste componenti e il mio interesse a partecipare sicuramente diminuisce. La vita mondana invece non mi interessa, l'anno scorso ho giocato a Montecarlo dove la cena di gala era già compresa nella registrazione al torneo eppure io non ci sono andato ugualmente.
Detto questo, i ripostigli e i capannoni di polli li lascio volentieri a chi in questi posti si sentasi a proprio agio.
Sicuramente non gioco per i soldi, potrei sicuramente guadagnare di più se usassi il tempo speso ai tornei lavorando, ma se uno ragionasse sempre così lavorerebbe H24 finendo solo col farsi del male.
Visto che stiamo parlando di tempo, il tuo consiglio di usare orologi che non diano incrementi di tempo io non lo condivido, come scrissi quasi sei anni fa con le motivazioni che puoi leggere QUI.
Ad ogni modo penso sia giusto che ognuno abbia il suo modo di vedere le cose, per esempio io credo che piuttosto di pensare a come poter partecipare ad un torneo di backgammon un disoccupato di 30 anni farebbe meglio a cercarsi un lavoro.
La prima volta che sei apparso su questo forum hai scritto:
Fllecha ha scritto:
...da due anni circa mi sono dato al BG per tenere una certa sanità mentale ..

io sono contento che tu abbia fatto questo cambiamento e sinceramente mi avrebbe fatto piacere se tu lo avessi fatto anche prima.


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 19:08 
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Iscritto il: mar 14 gen 2014, 21:08
Messaggi: 64
Fabri ha scritto:
Frequento tornei in Italia e all'estero perché questi mi permettono di coniugare la mia passione per il gioco con la piacevolezza di stare in posti accoglienti con amici simpatici, toglimi una qualsiasi di queste componenti e il mio interesse a partecipare sicuramente diminuisce.


Come detto, vi piace il pandan, e come se vi piace! Così come credo che giocate più per il gambling in se che per altro. Questo proprio certifica il fatto che è proprio il target di persone che è sbagliato per diffondere il gioco. Questo mi ha fatto sostanzialmente abbandonare il bg, perchè per voi proprio l'idea di studiare più o meno maniacalmente il gioco non vi passa nemmeno per l'anticamera del cervello. Non vi passa minimamente per il cervello di creare un sistema organico come gli scacchi, uniformemente condiviso. Voi considerate "una bella serata" lanciare dadi e muovere pedine mentre si fanno sganasciate. Il motivo è che il BG è un gioco COMPLETAMENTE EGOISTICO, nel senso che non serve a niente cercare di capire qual è il piano del vostro avversario, cercare di capire come pensa, qual è un modo per intercettare le sue idee. Al giocatore (inteso chi ha una minima idea del gioco) interessa massimizzare l' EV della rollata di dadi che avete fatto e amen, chissenefrega di tutto il resto.
Chissenefrega di analizzare un game dopo aver giocato? Quello che è stato è stato, al max chiedo una posizione ma stop. Chissenefrega di mettere le proprie partite su XG e analizzarle? Chissenefrega d stabilire un modo per capire chi oggettivamente è più bravo di chi.

Se il gioco stesso è egoistico come puoi pensare che ci sia gente un minimo preparata che si sbatta di insegnare agli altri? Chi si prende la briga di investire tempo e soldi per gli altri se il giocatore medio ha anche solo paura a condividere le 4 acche che ha imparato? A chi interessa infine "un insegnante" quando è convinto che sia un gioco di culo? A chi interessa studiare un gioco di dadi?

Fabri ha scritto:
per esempio io credo che piuttosto di pensare a come poter partecipare ad un torneo di backgammon un disoccupato di 30 anni farebbe meglio a cercarsi un lavoro.
La prima volta che sei apparso su questo forum hai scritto:

Naturalmente hai travisato il senso di quello che volevo dire, ma non mi aspettavo di essere capito in toto. Il discorso del 30 enne è per dire che, inutile girarci intorno, il target di questo gioco è persone over 30, perchè prima i ragazzini (se mai giocano ad un gioco da tavolo non elettronico) giocano a scacchi, è un dato di fatto (gioco più complesso, commpletamente luck free, meritocratico, interessante, famoso, giocatissimo ecc..).

Però non pretendo di aver ragione. Io, se vuoi saperlo fino in fondo, mi sono iscritto ad una scuola di go online dove pago 100euro per 3 mesi in cui ho un docente professionista del gioco che ogni giorno alla sera ovviamente fa lezione frontale come a scuola (e LA REGISTRA ONLINE SUL SUO SITO!!!) dove spiega le tecniche del gioco e dove analizza le partite che gioco contro altri allievi e mi fa capire dove sbaglio e come migliorare. Manco a farlo apposta ho già raggiunto in pochi mesi un livello decisamente buono (per fare un paragone col backgammon gioco come se avessi PR8), facilitato certamente dal mio pregresso scacchistico, dall'insegnate serio, ma anche dalla flessibilità della mia mente verso i giochi che ho imparato precedentemente (bg e scacchi appunto) e il mio approccio analitico e a basso contenuto di errori verso ogni gioco che mi metto in testa di imparare.

Il bello di tutte queste cose è che è sempre questione di gusti personali: a te piace giocare appunto per la componente social ed estetica, io per la componente olistico-intellettuale. Ah si, su gridgammon accendo alla sera e di giocatori attivi che potenzialmente possono giocare con me (quelli che hanno 1700+ che hanno club ecc..non mi cagano nemmeno di striscio così come quelli sotto il 1400, nemmeno quelli giocano) li conti su una mano e spesso non giocano perchè stanno guardando altre partite, a go pensa che ci sono circa 3000 persone attive che giocano ogni sera e che abbiano un rank alto o basso, se tu chiedi una partita te la fanno sempre volentieri e si fermano spesso anche a fare review dopo la partita, in funzione di capirci entrambi di più sul giochino.

Ovviamente il tempo sarà galantuomo. Bisognerà vedere se nei prossimi 20-30 anni (o se preferisci nei prossimi 10) il backgammon in italia sarà cresciuto o resterà la solita super nicchia. Vedremo se il gioco si diffonderà in italia a livelli di club come gli scacchi o finirà come il tipico club che dura tre- quattro anni e poi chiude. Vedremo se i numeri dei partecipanti ai tornei aumenterà o diminuirà. Vedremo se ci sarà ancora un CNB. Vedremo.


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 Oggetto del messaggio: Re: PANORAMICA SUL MONDO DEL BACKGAMMON IN ITALIA
MessaggioInviato: mer 24 feb 2016, 19:28 
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Iscritto il: mer 28 mar 2007, 18:39
Messaggi: 1817
sssputnik ha scritto:
Sento parlare di Federazione. Ben venga. Qualcuno deve mettere nero su bianco regole, classifiche, calendari, organizzare eventi,...e tanto altro ancora.
C'è un argomento nuovo su "I giovani e il bkg" che entra di diritto in questa discussione. Frequento da poco l'ambiente LIVE anche del Circolo e mi sento di dire che ci sono i numeri per...giocare una bella partita. Che aspettiamo? Io la mia disponibilità l'ho data...ma il Presidente del CDBM l'ha respinta per motivi a me oscuri :oops:

Dovrebbe imparare da Alfonso (Superstar).


La federazione è ben lontana allo stato attuale delle cose, mettere giù progetti chiari ben definiti non mi sembbra fattibile al momento.
Se hai dato la disponibilità perfetto, parla con me, il CDBM si occupa dell'attività del circolo e potrebbero avere anche altre idee e obiettivi diversi.

_________________
Qui Radio Backgammon italiano libero.


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